L’assessore Raffaele Fuorivia replica alle dichiarazioni di Giacometto Mancini con toni fermi e decisi, respingendo quelle che definisce «letture parziali e non aderenti al lavoro amministrativo in corso».
“Le proposte richiamate da Giacometto Mancini – afferma l’assessore Fuorivia – non sono affatto una novità. Si tratta, piuttosto, di linee operative già norma regolamentaria comunale essendo pienamente vigenti e operative nel regolamento generale delle entrate approvato dall’Ente (Consiglio Comunale n. 27 del 24/07/2024). Parlare oggi di uno Statuto del contribuente come se fosse un elemento di rottura significa non riconoscere un percorso già intrapreso con atti concreti e verificabili”.
Raffaele Fuorivia chiarisce inoltre che “non esiste alcuna genuflessione nei confronti dell’agente di riscossione. Esiste invece il rispetto della legge e della normativa vigente, che un ente pubblico è chiamato ad applicare con equilibrio e senso di responsabilità, checché ne dica il Giacometto Mancini”.
“Quella in carica – sottolinea ancora l’assessore Fuorivia – è un’amministrazione autenticamente riformista, che non aggredisce il contribuente ma lavora per creare condizioni di equità e sostenibilità. Ne è prova concreta il fatto che, proprio per andare incontro alle persone in difficoltà, sono state approvate importanti agevolazioni, con possibilità di rateizzazione fino a 72 rate. Una misura significativa, fortemente voluta dal sindaco Franz Caruso, che dimostra ancora una volta, laddove ce ne fosse bisogno, attenzione reale e non solo dichiarata verso chi vive situazioni complesse. Per cui, il Comune di Cosenza, da quando è guidato da Franz Caruso, socialista da 50 anni di fatto e non per convenienza, è vicino ai cittadini, a tutti i cittadini, nessuno escluso, compreso lo stesso Giacometto Mancini”.
Sul piano politico, Raffaele Fuorivia invita a mantenere un confronto serio: “La dialettica democratica è legittima, ma non può trasformarsi in una campagna costruita su ricostruzioni non corrispondenti al vero o su impostazioni personalistiche. I cittadini chiedono serietà, non narrazioni distorte”.
Infine, uno sguardo agli equilibri della coalizione: “Le polemiche sollevate da Giacometto Mancini finiscono per coinvolgere anche la rappresentanza del Partito Democratico a Palazzo dei Bruzi, che fa parte della coalizione di governo cittadina. Sarebbe quindi utile che lo stesso Pd chiedesse ai propri iscritti e dirigente di mantenere un confronto fondato su verità e responsabilità, nell’interesse della comunità”.
«Al netto di quanto detto, comunque – conclude l’assessore Fuorivia – l’amministrazione comunale continuerà a operare per garantire equità, trasparenza e tutela dei cittadini, con atti concreti e nel pieno rispetto delle regole”.
