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“Più bello della vita non c’è niente”: alla Motta di Palmi il concerto dell’Orchestra della Pace Aldo Capitini

– Scegliere la vita, come atto d’amore per sè stessi e per gli altri, è già un grande gesto rivoluzionario. È da qui che prende forma “Più bello della vita non c’è niente”, il concerto di musica e teatro in programma mercoledì 7 maggio 2026, alle ore 18:30, al teatro all’aperto della Motta.

Lo spettacolo nasce nell’anno in cui ricorre l’ottocentesimo anniversario della morte di Francesco d’Assisi e si concentra su uno dei momenti più emblematici della sua storia: anche San Francesco scelse la vita, quella vera, con la rinuncia a ogni bene e privilegio, lo spogliarsi di tutto per iniziare un percorso nuovo. Un gesto radicale, assunto come punto di partenza per un lavoro che intreccia musica e teatro e che prova a tradurre quella scelta in una riflessione attuale.

Il percorso scenico è costruito come un piccolo cammino condiviso, fatto di suoni e parole, che accompagna lo spettatore verso un’intuizione essenziale: il rispetto della vita non è un tema tra gli altri, ma una necessità. Da qui il titolo, volutamente semplice: “Più bello della vita non c’è niente”.

Protagonista sarà l’Orchestra della Pace “Aldo Capitini”, composta dagli studenti dell’Istituto Comprensivo Umbertide Montone Pietralunga – ragazzi della scuola secondaria di primo grado che frequentano il percorso ad indirizzo musicale, insieme ad alcuni ex alunni. Sotto la direzione del professor Michele Corbu, l’orchestra porta avanti da anni un progetto che unisce formazione artistica e attenzione ai temi sociali, attraverso spettacoli originali e partecipazioni a iniziative di rilievo anche fuori dal contesto scolastico.

Nel tempo, il gruppo si è distinto per un’attività intensa e continuativa: dagli spettacoli come “Pensa!”, presentato anche a Salisburgo, a “Let the Sunshine in”, fino alle esperienze legate alla Marcia PerugiAssisi e all’incontro delle Scuole di Pace in Vaticano. Percorsi diversi, ma legati da un’idea comune: usare la musica come linguaggio capace di creare relazioni.

A Palmi, questo lavoro incontra quello dell’associazione Ibicolab. I ragazzi dell’associazione prenderanno parte sia all’orchestra sia al coro, insieme al Coro Polifonico “Nicola Antonio Manfroce”, dando vita a un’unica formazione. Il gruppo umbro soggiornerà in città per due giorni, accompagnato dai docenti e dalla dirigente scolastica, con l’occasione di conoscere il territorio e viverlo.

La serata sarà preceduta da un momento di avvicinamento: alle ore 17:30 è previsto il ritrovo al Belvedere La Torre per una passeggiata guidata fino al teatro, a cura dell’associazione Fogghi di Luna, guidata da Eugenio Crea. È previsto anche un servizio navetta gratuito.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’associazione Ibicolab e con il sostegno del Comune di Palmi. L’ingresso è libero.

Il resto lo farà la musica. E la “rivoluzione vitale” che riuscirà a lasciare.

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