“Basta che lei si metta a gridare in faccia a tutti la verità. Nessuno ci crede, e tutti la prendono per pazza” - Luigi Pirandello
HomeCalabriaCosenzaAnnunciati i primi vincitori della 40esima edizione del Premio Nazionale Troccoli Magna...

Annunciati i primi vincitori della 40esima edizione del Premio Nazionale Troccoli Magna Graecia

La segreteria organizzativa della quarantesima edizione del Premio Letterario Nazionale ‘Troccoli Magna Graecia’ ha annunciato i vincitori di alcune sezioni, ai quali verrà consegnato il riconoscimento nel corso di una cerimonia che si terrà nel teatro comunale “Carmine Concistrè” di Cassano all’Ionio.

Per la sezione Saggistica il riconoscimento è andato alla dottoressa Paola La Salvia, colonnello della Guardia di Finanza e collaboratrice della Direzione Investigativa Antimafia, mentre per la sezione Ricerca ritirerà il premio Paride Leporace giornalista e saggista.

Nella Sezione Ricerca di Storia locale premiato il dott. Giuseppe Massaro, medico e autore di Francavilla Marittima diadema della Sibaritide (edizioni Prometeo).

La Professoressa Maria Antonietta Aiello, Rettrice dell’Università del Salento (Lecce), prima donna alla guida di un’università pugliese, prima classificata nella sezione speciale: Personalità di Istituzione Culturale; mentre nella sezione Giornalismo il riconoscimento è stato assegnato ex aequo a Roberta Spinelli, giornalista inviata di Storie Italiane (Rai1) condotto da Eleonora Daniele e ad Antonio Scoppettuolo giornalista e capo redattore vaticanista della Rai.

Nella sezione Eccellenze dei territori il riconoscimento è stato assegnato a Giuseppino Santoianni, già Componente del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) e Direttore della rivista “Avvenire Agricolo”.

Intanto Francesco Saverio Paternostro è risultato vincitore assoluto per la sezione Fotografia, fotografo professionista con esperienza nella realizzazione di contenuti fotografici per eventi istituzionali e privati.

Paola La Salvia è stata premiata per il volume: Malacarni. Come la mafia è diventata globale. (Gambini ed., Albano Laziale, RM), in cui documenta e ricostruisce su base documentale la nascita della mafia tra storia e leggenda, illustrando le caratteristiche operative delle principali organizzazioni malavitose operanti in Italia e i

relativi codici criminali; e per aver ricostruito e documentato la nascita delle principali organizzazioni criminali esistenti nel meridione d’Italia, unitamente a quelle formazioni autoctone più ristrette perché radicate su un territorio specifico e le intersecazioni con altri gruppi criminali di Stati europei ed extra europei. Paola La Salvia, è laureata in giurisprudenza, è Ufficiale superiore della Guardia di Finanza e docente di materie giuridiche ed economiche; ha lavorato all’estero maturando una profonda conoscenza della realtà nel Medio Oriente. Ha prestato servizio nella Direzione Investigativa Antimafia. Ha al suo attivo numerosi saggi.

Paride Leporace, giornalista, saggista, esperto di cinema è autore di Cosenza nel ‘900 (Pellegrini editore) una sventagliata di storie vissute con affetto come persona e con spirito professionale di giornalista; anche le storie di personaggi, dei protagonisti della vita politica, delle strade, delle piazze, delle ville: la villa vecchia (nella città vecchia) e la nuova, a ridosso di Corso Mazzini. In qualità di esperto di cinema ha guidato la Lucana Film Commission mentre tra le sue pubblicazioni va rammentato il saggio: Giacomo Mancini. Un avvocato del sud (Pellegrini editore). Ha diretto diversi quotidiani.

La Sezione Personalità di Istituzione Culturale è stato appannaggio della Prof.ssa Maria Antonietta Aiello, Rettrice dell’Unisalento (Lecce), prima donna alla guida di un’università pugliese.

La Magnifica Rettrice è Ordinaria di Tecnica delle Costruzioni, con oltre trent’anni di attività accademica all’Università del Salento: è stata Prorettrice Vicaria dell’Università del Salento da settembre 2021.

Conseguita la Laurea in Ingegneria Civile presso l’Università della Calabria nel 1991, successivamente ha vinto una Borsa di Studio Annuale di Perfezionamento all’Estero presso l’Università di Guildford (U.K.) nel 1992 ottenendo il Dottorato di Ricerca in Materiali Compositi per le Costruzioni Civili presso l’Università di Lecce nel 1998. È responsabile di Progetti di Ricerca per l’Università del Salento ed autrice di oltre 350 pubblicazioni scientifiche.

Nella Sezione Giornalismo il riconoscimento è stato conferito a Roberta Spinelli

giornalista inviata di Storie Italiane (Rai1) condotto da Eleonora Daniele.

Roberta Spinelli, giornalista professionista, ha iniziato il suo percorso professionale nella carta stampata e collaborando con diverse emittenti. Laureata in Filosofia e Scienze della Comunicazione e della Conoscenza con il massimo dei voti all’Università della Calabria ed alla  Libera Università Maria Ss. Assunta (LUMSA), la specialistica in Editoria e Giornalismo; occupatasi inizialmente di uffici stampa, è approdata in televisione come inviata e videoreporter, per le reti Mediaset, Rai e La7 in programmi politici, di inchieste, attualità e ambiente, ha lavorato, inoltre, per Il Sole 24 Ore. È consigliere nazionale della Figec-Cisal.

Sempre nella sezione Giornalismo è stato premiato Antonio Scoppettuolo, giornalista e Capo redattore vaticanista Rai. Antonio Scoppettuolo ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze filosofiche presso l’Università di Napoli “Federico II”, è docente a contratto di Bioetica e conoscenza e Filosofia dell’azione presso

l’Università Europea di Roma. È membro, inoltre, della Società italiana di Filosofia morale e della Società italiana di Neuroetica e Filosofia delle neuroscienze. Tra i suoi lavori si segnalano Etica economica e teoria dell’azione. Ragione, individuo e società in Raymond Boudon (2010) e Le dimensioni della cura. Vita morale e soggettività in Stan van Hooft (2023).

Nella Sezione Eccellenze dei Territori il riconoscimento è stato conferito a Giuseppino Santoianni, già Componente del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, Direttore rivista “Avvenire Agricolo” e Presidente Nazionale Associazione AIC; ha coordinato attività ed iniziative finalizzate alla promozione civica, morale, culturale e professionale relative ad interventi connessi all’attuazione delle politiche di azioni positive e per le pari opportunità tra uomini e donne anche nel campo lavoro;

gestisce organismi di informazione, orientamento e consulenza sulle tematiche del mercato del lavoro e sensibilizzazione sulle esigenze formative ad esso connesse.

Collabora con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con la Presidenza del Consiglio dei Ministri / Dipartimento della Funzione Pubblica.

Nella Sezione Fotografia vincitore assoluto Saverio F. Paternostro, fotografo professionista ha realizzato servizi fotografici in Calabria e su tutto il territorio nazionale; eccone alcuni; Civita: sospesa tra montagna e luce: emerge dal Parco Nazionale del Pollino; Civita all’ora blu: affiora dal buio con un intreccio di luci; Civita tra montagne verdi e rocce scolpite: un terrazzo naturale sul mare Jonio e la Sibaritide; Firenze si risveglia: all’alba dipinge il Ponte Vecchio di luce dorata; Tramonto ai Laghi di Sibari: il tramonto li avvolge in una luce calda e diffusa mentre terra, acqua e cielo si incontrano in una simbiosi equilibrata di quiete, profondità, immensità.

Nella Sezione Ricerca di Storia Locale il premio è stato assegnato a Giuseppe Massaro per Francavilla Marittima, diadema della Sibaritide (Ed. Prometeo), in cui tratteggia la storia della comunità locale dando un notevole contributo documentale alla ricostruzione degli avvenimenti della storia della propria comunità in relazione agli accadimenti dei territori ricadenti nella Sibaritide, e per aver ricostruito momenti della storia francavillese in relazione alle altre popolazioni ricadenti nella Sibaritide con una copiosa documentazione di atti pubblici rinvenuti e pubblicati in questo lavoro, fino ai giorni nostri; per aver saputo inserire la microstoria di Francavilla Marittima in un contesto storico più articolato della Piana di Sibari e dell’Alto Jonio cosentino.

Articoli Correlati