Si intitola “Il bel suono” l’appuntamento del prossimo “Mercoledì del Conservatorio”, il 6 maggio alle 20,30 nell’Aula Magna del Conservatorio Portapiana. Il bel suono a cui si fa riferimento in questo concerto è quello del duo per violino e pianoforte di Veaceslav Quadrini Ceaicovschi e Giancarlo Grande, un duo che conferma alla musica l’inesauribile potere di agire sullo stato d’animo e sul benessere di chi ascolta. È un bel suono che si declina in un programma ricco di paesaggi e di atmosfere emozionali. Il concerto di Veaceslav Quadrini Ceaicovschi e Giancarlo Grande si apre con la celeberrima e monumentale Sonata in la maggiore di Cèsar Franck del 1886, per proseguire con una serie di danze: “Zapateado” dalle “Danze Spagnole” di Pablo de Sarasate, le “Vecchie Melodie Viennesi” di Fritz Kreisler, rispettivamente tre danze: “Liebesfreud” (Gioia di Amore), “Liebesleid” (Pena di Amore) e “Schön Rosmarin” (Rosmarino delizioso); e il noto Scherzo fantastique di Antonio Bazzini del 1853, intitolato “La Ronde des Lutins” (La ridda dei folletti).
Veaceslav Quadrini Ceaicovschi, seguito negli studi dalla madre Natalia Ceaicovschi (già Konzertmeister dell’Orchestra RadioTelevisione Moldava e Concertista didatta della storica scuola del Conservatorio “Chaikovskj”di Mosca), si è perfezionato con P. Vernikov, M. Sirbu, B. Belkin, O. Semchuk, S. Tchakerian. È stato ospite in qualità di solista in diversi Festival prestigiosi soprattutto in Russia e in Romania, dove ha eseguito i concerti per Violino e Orchestra di P.I. Tchaikovsky, J. Brahms, W.A. Mozart, C. Saint-Saëns, J. Sibelius, H. Weniawsky, S. Prokofiev riscuotendo enorme successo. Ha tenuto concerti con repertorio cameristico e Lirico/Sinfonico con svariate e prestigiose orchestre, tra cui Orchestra da camera di Plovdiv (Bulgaria), Orchestra da Camera dell’Accademia di Tirana (Albania), Orchestra da Camera “Balcan” di Tirana (Albania), Orchestra da Camera di Sofia (Bulgaria), Orchestra da Camera di Niš (Serbia), Orchestra da Camera Moldava, Orchestra d’archi della Campania e Sinfoniche, tra cui Orchestra Sinfonica di Jhevsk (Rep. di Udmurtia), Bulgaria Classic Simphony Orchestra, Orchestra Sinfonica di Pavlodar (Kazakistan), I Filarmonici dell’Opera di Roma, Orchestra Sinfonica Internazionale della Campania. Giancarlo Grande ha iniziato lo studio del pianoforte in giovanissima età con la mamma, Maria Limonti. È vincitore del Premio delle Arti XVIII Edizione. Inoltre ha ottenuto il primo premio assoluto in importanti concorsi internazionali tra i quali il concorso “A. Baldi” a Bologna, il concorso pianistico internazionale “Città di Spoleto”, il concorso “Enotria” di Cosenza, il concorso “Oltregiogo” a Gavi, il concorso “Premio Mater 2024” ad Avellino, il concorso internazionale di esecuzione pianistica “Vincenzo Scaramuzza” a Crotone, il Contest “Maggio della musica” 2024 a Napoli e il concorso “Ariano piano competition 2025” ad Ariano Irpino. Ha tenuto concerti nelle maggiori città italiane tra cui Roma, Milano, Napoli e Bologna e ha debuttato all’estero in qualità di solista con la Filarmonica di Pitesti eseguendo il terzo concerto di Rachmaninov. Inoltre, ha eseguito con l’orchestra il concerto di Scriabin, il Konzertstuck Op. 92 di Schumann e i più importanti concerti di Mozart.
