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Tropea, Macrì: “Rimotiveremo gli uffici e ripartiremo dal miracolo raggiunto”

Investiremo sul capitale umano, rimotivando al risultato ed agli obiettivi da raggiungere, tutta la macchina comunale ma anche il cittadino, ritornando ad esempio alle percentuali di raccolta differenziata che avevamo conquistato, partendo quasi da zero. Tutto ciò richiederà del tempo, ma sarà nostro dovere stimolare e rigenerare lo spirito di servizio e migliorare il clima interno a tutti gli uffici e nella cittadinanza. Dovremo rafforzarci anche come competenze ulteriori, recuperando gap e ritardi e per questo faremo anche nuovi concorsi, così come abbiamo fatto negli anni scorsi. Ripartiremo sicuramente dalle migliori performance nazionali che Tropea ha riconosciutamente raggiunto in più ambiti durante la nostra amministrazione, ma per guardare oltre e condividere nuovi obiettivi e progetti, puntando a nuovi Wow! E con un punto fermo: costruire strumenti concreti per garantire maggiore equilibrio tra lo sviluppo del turismo di qualità, la crescita economica ed il benessere dei residenti (come ad esempio la riduzione della pressione fiscale).

 

Smontati e sepolti, dopo la presentazione (per primi) e l’accoglimento ufficiale della Lista Forza Tropea, tutti i fantasmi inventati della presunta incandidabilità e del nuovo scioglimento dietro l’angolo, diffusi fino a qualche settimana fa per tentare di inquinare il clima sociale, di disinformare e di creare equivoci e confusione, il candidato a Sindaco Giovanni Macrì continua a parlare, col sorriso e con serenità, di passato, presente e soprattutto futuro, esortando tutti a concentrare il confronto nel merito dei fatti prodotti e di cui gode oggi la Città, tra i tanti e diversi: la stabilizzazione totale degli LSU e LPU (punto fermo in tutti i programmi elettorali dei candidati dal passato e di cui oggi non si parla più) e poi l’approvazione del Piano Strutturale Comunale (PSC).

 

Lo ha ricordato sia in occasione della presentazione pubblica dei 12 candidati in un gremito Palazzo Santa Chiara nei giorni scorsi, sia nel corso del suo secondo, seguitissimo podcast (coordinato dal comunicatore Lenin Montesanto ed al quale è intervento anche il giovane imprenditore turistico Raffaele, detto Lele, Euticchio, candidato consigliere comunale con Macrì), andato in onda in diretta Facebook ed all’aperto dal ristorante Quei bravi ragazzi, nel cuore del borgo.

 

Macrì è ritornato anche su alcuni dei suoi concetti chiave: il ritorno alla centralità della politica e con essa alla possibilità di rivedere scelte e decisioni assunte in questi ultimi anni di sospensione del contratto democratico tra eletti ed elettori; il programma politico-elettorale e poi amministrativo come patto da rispettare ed ancorato solo ai risultati, da costruire, misurare e rendicontare alla Città; la formazione della lista non per vincere a tutti i costi quel che costi, ma per governare bene e quindi sganciata da ogni forma di condizionamento o ipoteca sul futuro sindaco; la gravissima situazione di Tropea ereditata nel 2018 al buio anche in senso letterale (per l’assenza di illuminazione pubblica in tante aree urbane, dove la luce è stata riportata) ed invece il vero e proprio miracolo, in termini di obiettivi raggiunti in tutti i settori, lasciato nel 2024, al momento dello scioglimento anticipato dell’ente ed i cui effetti positivi continuano a riverberarsi, a leggersi e ad essere documentati anche oggi, come confermato – ha chiosato Macrì – perfino nella relazione di fine mandato dei commissari.

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