Si terrà sabato 9 maggio 2026, alle ore 9:30, presso il Seminario Arcivescovile di Reggio Calabria, un importante momento di riflessione dedicato al rapporto tra sviluppo tecnologico e valori cristiani. L’iniziativa, promossa dall’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme – Delegazione di Reggio Calabria, con il patrocinio della Sezione reggina, pone al centro del dibattito il tema della “Visione dell’etica e della moralità cristiana nel futuro dell’Intelligenza artificiale”.
L’evento si aprirà con i saluti istituzionali dell’arcivescovo metropolita di Reggio Calabria-Bova, monsignor Fortunato Morrone, del preside della sezione reggina, dottor Marcello Leonello, e dal rettore del Seminario, don Simone Gatto. A moderare i lavori sarà, invece, la giornalista Eva Giumbo.
Dopo l’introduzione dell’avvocato Caterina Pensabene, delegato per Reggio Calabria, il convegno entrerà nel vivo con una serie di relazioni che affronteranno da diverse prospettive il tema dell’intelligenza artificiale.
Il professor ingegner Carlo Morabito proporrà una riflessione su “L’etica della ricerca scientifica nell’era dell’AI”, mentre il professor avvocato Federico Bergaminelli metterà a confronto i concetti di “Algoretica” e “Algocrazia”, offrendo spunti sul governo etico delle tecnologie.
A completare il quadro sarà l’intervento di don Davide Imeneo che analizzerà le implicazioni educative dell’intelligenza artificiale e le sfide che essa pone alla formazione delle nuove generazioni, intervenendo sul tema “AI e Formazione, una sfida educativa”.
Le conclusioni saranno affidate a don Nuccio Cannizzaro, priore della sezione reggina, che tirerà le fila di un incontro destinato a stimolare una riflessione profonda sul ruolo della fede e dei principi morali nell’orientare lo sviluppo tecnologico.
