Si è discusso di un inedito Vincent van Gogh nel penultimo appuntamento del Sabato del Villaggio 2026. Protagonista della serata l’attore, autore e regista teatrale Corrado D’Elia, che non ha deluso le aspettative del vasto pubblico accorso al Palazzo del Seminario Vescovile di Lamezia Terme.
Si è trattato di un incontro intenso e coinvolgente, nel quale D’Elia ha rievocato l’epopea del grande artista olandese attraverso il racconto di episodi poco noti della sua biografia, essenziali per comprenderne il formidabile genio pittorico. Al racconto l’attore milanese ha alternato l’interpretazione di passi tratti dalle lettere di Van Gogh al fratello Theo, da lui appositamente interiorizzati e rielaborati. Una scia di emozioni ha caratterizzato questi momenti, che il pubblico ha ascoltato in religioso silenzio. Sollecitato dal direttore artistico Raffaele Gaetano, D’Elia si è anche soffermato sul profondo senso di malinconia che ha accompagnato la vita dell’artista.
Una serata per molti versi indimenticabile.
Ultimo appuntamento del Sabato del Villaggio 2026, ha annunciato Gaetano, è fissato per sabato 23 maggio, quando sarà ospite della rassegna Maurizio Ferraris, tra i più influenti filosofi contemporanei, che si dialogherà sul tema: Pensare nell’epoca dell’intelligenza artificiale.
