Martedì 5 maggio alle ore 18:00, presso l’Aula Magna della sede dell’ex Collegio dei Gesuiti, il Conservatorio di Musica “Fausto Torrefranca” inaugura la stagione concertistica “I Maestri del Torrefranca” con il recital pianistico del Maestro Paolo Manfredi.
Un progetto, articolato in un ciclo di concerti in programma tra maggio e luglio, che affida il palcoscenico ai docenti del Conservatorio, mettendo al centro la dimensione artistica di chi quotidianamente contribuisce alla formazione degli studenti.
Il concerto inaugurale è affidato al pianista Paolo Manfredi, interprete di solida esperienza e raffinata sensibilità, che proporrà un programma costruito come un percorso attraverso diverse declinazioni della scrittura pianistica tra Ottocento e Novecento.
Dall’intimismo sospeso di Chopin, con l’Improvviso op. 51 e il Notturno op. 48 n. 1, si passa alla densità formale e al rigore espressivo delle Variation Sérieuses op. 54 di Mendelssohn, fino alla parafrasi lisztiana sul Miserere dal Trovatore. La Sonata in fa minore di Elina Cherchesova introduce una prospettiva più vicina alla contemporaneità mentre la chiusura è affidata alla Settima Sonata op. 83 di Prokof’ev, pagina di forte tensione ritmica ed espressiva.
Docente di pianoforte e Coordinatore del Dipartimento di strumenti a tastiera e percussioni, Paolo Manfredi si è formato al Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza, perfezionandosi successivamente al Mozarteum di Salisburgo sotto la guida di Sergio Perticaroli. Alla formazione si affianca un’attività concertistica sviluppata negli anni in Italia e all’estero, con presenze in importanti contesti come la Società dei Concerti di Milano e il festival “Heidelberg Klavierwoche” in Germania, accanto a un impegno costante nella progettazione culturale, come dimostra l’esperienza del Concorso Pianistico Internazionale “Luciano Luciani”, da lui fondato e diretto.
Con “I Maestri del Torrefranca”, il Conservatorio avvia così un percorso che valorizza le competenze artistiche interne all’Istituzione, rafforzando il legame tra didattica, ricerca e produzione musicale.
