Torna, dal 19 al 22 aprile, alla Città dei Ragazzi, il “B-Book Festival” che quest’anno taglia il traguardo delle dieci edizioni. Un decennio di sfide culturali per la nostra comunità che, proprio grazie al festival, ha ospitato gli autori più autorevoli ed importanti della letteratura per ragazzi. E un decennio in cui migliaia di bambini e ragazzi hanno potuto creare un rapporto diretto ed interattivo con i “loro” scrittori, esplorando la meraviglia di un racconto, entrando nella musicalità di una filastrocca o di una poesia, facendosi attraversare dalle inedite potenzialità di una illustrazione, vivendo il libro come strumento quotidiano e familiare in grado di aprire nuovi orizzonti.
Il Festival B-book si è posto l’obiettivo di rappresentare un piccolo seme, di individuare strategie e processi in grado di contrastare la povertà educativa, di fare assumere impegni a chi ha responsabilità nell’educare, affinché tutti imparino ad amare la lettura “non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo”.
Il Festival è sostenuto dalla Fondazione Carical e dal Comune di Cosenza ed è promosso da “La Cooperativa delle donne”, dalla BiMblioteca di Città dei Ragazzi, dalla Cooperativa sociale “Don Bosco” e da “Teca” srl.
Tanti gli ospiti in programma: da Davide Calì, Premio Andersen 2025, a Giorgio Scaramuzzino, attore, regista, drammaturgo e Premio Andersen 2001; da Michele D’Ignazio che presenterà il suo ultimo lavoro, ad Assunta Morrone e Rosalba Baldino che racconteranno di una delle donne più affascinanti della nostra storia, Rita Pisano; dalle libraie trentine Ilaria Antonini e Barbara Balduzzi ai fratelli Giuseppe e Rossella Scherl; da Carlo Marconi, maestro elementare e scrittore capace di raccontare ai bambini l’importanza dello sguardo, della conoscenza e dell’accoglienza, a Massimiliano Maiucchi, scrittore, attore e cantastorie; da Daniela Greco, scrittrice cresciuta ai piedi della Sila Greca, a Gianluca Caporaso, poeta, narratore di storie, animatore culturale e vincitore del Premio Elsa Morante Ragazzi – Prosa e Poesia.
Assieme a loro, tanti laboratori di arte e lettura: dal “Mandala Creative Workshop. Un mandala per la pace” di Gianluca Salamone, al “Lab alla rovescia” curato da Crescimondo e dall’Associazione Mammachemamme; da “Il buco”, laboratorio di lettura e creatività ispirato all’albo illustrato di Anna Llenas a cura di Associazione Tagesmutter, al “Fumetto a staffetta” a cura di Otakube; dal laboratorio di arte del fumettista Gaspare Orrico ai laboratori di filosofia a cura di Massimo Iiritano e di “L’arte del Calabash” a cura di Riformap.
Non mancheranno gli spettacoli: da “Libri fra le bolle”, che aprirà la X edizione a cura di Pascal Slava, a “L’imprevisto – Piccola pièce teatrale” a cura degli allievi della Giovane Compagnia del Teatro dell’Acquario- Centro Rat, fino a “Il bruco sognatore” favole, filastrocche e fantasticherie di e con Massimiliano Maiucchi.
Il Festival, infine, è soprattutto frutto di un confronto tra diverse organizzazioni che sono diventate partner del progetto e che all’idea del b-book dedicano sforzi e tempo, mettendo in campo in modo creativo il loro lavoro quotidiano a favore della promozione della lettura. Tra queste: l’Istituto Comprensivo Gullo, l’Istituto Comprensivo Via Roma – Spirito Santo, l’Associazione Tagesmutter, Crescimondo, Mammachemamme, Petite Bibliotheque, Centro RAT Teatro dell’Acquario, Otakube, Amica Sofia, le librerie Juna, Raccontami e Ubik Cosenza, “E se il libro fosse un caleidoscopio I.C. Mendicino”, “Reading” Festival della lettura, Promidea Cooperativa Sociale, “La forma” Ente di Formazione e Riformap .
