Nel solco di una visione che vuole sempre più promuovere lo sviluppo di iniziative a sostegno del territorio, l’Università della Calabria finalizzerà i fondi raccolti con il 5×1000 per realizzare azioni dal forte impatto sociale e con ricadute concrete e immediate.
L’UniCal inaugura così una nuova stagione, in cui il 5×1000 sarà interamente reinvestito a beneficio della realtà calabrese, moltiplicando l’efficacia dei fondi raccolti attraverso il filtro delle proprie attività di ricerca. In linea con il Piano Strategico 2026-2031, ogni anno sarà infatti selezionato e sostenuto finanziariamente un progetto dedicato al contrasto delle fragilità. Queste iniziative, sviluppate in sinergia con enti pubblici e associazioni permetteranno di mettere a sistema – nel quadro di un approccio metodologico rigoroso proprio della ricerca scientifica – le competenze accademiche con le reti sociali: un circolo virtuoso in cui il sapere universitario valorizza le capacità delle persone e dei territori, trasformando le risorse dei contribuenti in autentico bene comune.
Il primo esempio concreto di questa visione è C.U.R.A. – Comunità Urbane in Rete per l’Ascolto, l’iniziativa selezionata dall’UniCal per il 2026. Il progetto punta a generare un impatto trasformativo: mappare i bisogni sociali latenti per fornire alle istituzioni dati preziosi per una programmazione sociosanitaria mirata. Partendo dal centro storico di Cosenza come modello pilota, C.U.R.A. si estenderà progressivamente ad altri borghi calabresi, affrontando una delle sfide più pressanti di questi contesti: l’isolamento degli anziani e dei gruppi vulnerabili. Il progetto C.U.R.A. cercherà di intercettare queste fragilità invisibili, sviluppare modelli e presidi di ascolto e supporto a chi è più solo, rendendo la conoscenza un motore di inclusione reale.
Da oggi scegliere il 5×1000 per l’Università della Calabria significa sostenere una ricerca che vuole essere sempre più al servizio del territorio, che produce conoscenza condivisa e contribuisce alla costruzione di comunità più forti e inclusive.
Destinare il 5×1000 all’Università della Calabria è semplice e non comporta alcun costo aggiuntivo per il contribuente: è sufficiente firmare nel riquadro “Finanziamento della ricerca scientifica e dell’Università” della scheda “Scelta per la destinazione del 5 per mille dell’Irpef” e indicare il codice fiscale dell’Ateneo: 80003950781.
Maggiori informazioni sono disponibili nella sezione del portale Unical dedicata al 5×1000.
