Si è svolta presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Reggio Calabria, come da tradizione, la cerimonia di premiazione degli iscritti che hanno raggiunto il prestigioso traguardo dei cinquant’anni dalla laurea.
Si è trattato, anche quest’anno, di un momento di particolare intensità umana e professionale, vissuto con grande partecipazione dagli ingegneri premiati, accompagnati dalle loro famiglie, e dall’intera comunità ordinistica. La cerimonia ha rappresentato non soltanto un’occasione di riconoscimento formale per un lungo percorso professionale, ma anche un momento autentico di condivisione tra generazioni, all’interno di quella che costituisce, a tutti gli effetti, la grande famiglia degli ingegneri.
Nel corso dell’iniziativa, ciascun collega ha ripercorso la propria esperienza di studente e di professionista, restituendo ai presenti testimonianze di straordinario valore umano, civile e tecnico. I racconti degli anni universitari, delle sfide affrontate nell’esercizio della professione, del rapporto con il territorio e con le istituzioni, hanno offerto uno spaccato prezioso di una stagione professionale fondata sul merito, sul sacrificio e sulla responsabilità.
Particolarmente significativo è stato il messaggio trasmesso alle giovani generazioni di ingegneri. Dalle parole dei colleghi premiati è emerso con chiarezza un patrimonio di valori che continua a rappresentare il fondamento della professione: etica, onestà, impegno, rigore, senso del dovere e volontà di mettere le proprie competenze al servizio della collettività.
La cerimonia ha così assunto un significato che va oltre il doveroso omaggio ai colleghi che hanno segnato con il proprio lavoro decenni di vita professionale. È stata, soprattutto, un’occasione per riaffermare il ruolo centrale dell’ingegnere nel governo delle trasformazioni del territorio e della società, in una fase storica in cui i processi di cambiamento sono sempre più rapidi, complessi e decisivi.
L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Reggio Calabria rinnova, attraverso questa iniziativa, il proprio impegno a custodire la memoria della professione, a valorizzare l’esperienza maturata dai colleghi senior e a trasmettere alle nuove generazioni il senso profondo dell’essere ingegneri: non soltanto tecnici, ma presidio di competenza, responsabilità e servizio per il territorio.
