Il settore delle scommesse sportive oggi è in grandissima crescita anche perché piazzare una scommessa è diventata una cosa molto semplice. Oggi basta iscriversi a qualsiasi dei numerosi siti presenti online e scegliere velocemente gli eventi su cui puntare con pochi clic, per poi avere immediatamente a disposizione la propria giocata nella quale è esplicitata chiaramente la potenziale vincita. Eppure non è sempre stato così, ovviamente, e il modello moderno del betting nasce nel Regno Unito, con uno dei grandi colossi del settore che è William Hill. Vediamo allora come il bookmaker inglese è entrato nel settore e ha influenzato il betting con il sistema delle quote fisse.
William Hill e la rivoluzione britannica
William Hill nasce nel 1934 quando il gioco d’azzardo era ancora ai limiti della legalità, dal momento che non esisteva una chiara regolamentazione a gestirlo. Il primo grande passo è quello dell’accettazione delle scommesse a distanza per rispondere a una domanda che era ampia ma non ancora ben strutturata. Il bookmaker inglese cresce e si trasforma nei vari decenni, dapprima affermandosi in tutto il Regno Unito con i vari passaggi societari intorno al 1970, per poi espandersi in tutto in modo nei primi anni del nuovo millennio con il lancio del sito internet nel 1998 e la quotazione in borsa, arrivando anche in Italia nel 2011.
L’estensione dell’offerta alle piattaforme digitali è senz’altro stato il grande passo col quale William Hill ha rivoluzionato il settore del betting. Oggi il book è presente online così come tutti gli altri più noti, e mette a disposizione degli utenti numerose promozioni e bonus vantaggiosi per chi si iscrive. Visitando la pagina si può capire subito se esiste un codice promozionale William Hill, o se le offerte di benvenuto sono disponibili per tutti quanti indistintamente.
Il sistema delle quote fisse
Il vero punto cruciale della rivoluzione di William Hill è però rappresentato dalla nascita delle quote fisse, che oggi sono presenti sulle piattaforme di ogni operatore, ma che in passato non c’erano. Per quote fisse si intendono le quote che restano tali dal momento in cui vengono giocate fino al termine dell’evento, in modo tale che il giocatore possa sapere fin da subito la cifra della possibile vincita. Se, ad esempio, un utente decide di puntare su una quota 2.50 per la vittoria di una squadra in un evento sportivo, quella quota resterà tale per la giocata anche nel caso in cui scenda o salga nelle ore successive ad essa.
In questo modo gli scommettitori hanno una certezza in più, che non c’era in passato quando ad esempio le scommesse dipendevano dal totalizzatore: in quel caso le vincite dipendevano anche dal totale delle scommesse effettuate da tutti. L’avvento del sistema delle quote fisse con William Hill ha dunque semplificato il betting, rendendolo accessibile anche ai meno esperti. Questo cambiamento ha comunque giovato a tutti perché, se da una parte il giocatore ha ottenuto maggiore trasparenza, dall’altra i bookmaker hanno avuto dati più precisi e maggiori possibilità di gestire il rischio.
