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Referendum, Comi: “Determinante il voto delle donne”

«L’esito del voto referendario conferma ancora una volta il ruolo decisivo della partecipazione femminile nei momenti chiave della nostra democrazia». È quanto dichiara Anna Comi, presidente dell’associazione Quote Rosa, commentando i risultati appena emersi dalle urne.

«Le donne – prosegue Comi – non sono soltanto una componente dell’elettorato: sono una forza consapevole, capace di orientare scelte collettive con senso civico, responsabilità e visione. Anche in questa occasione, il loro contributo è stato fondamentale nel determinare un risultato che riflette valori di partecipazione, equità e progresso».

Particolarmente significativo è stato il segnale arrivato dalla Calabria: «In una terra spesso raccontata solo attraverso le sue fragilità, il voto ha mostrato invece una comunità viva e partecipe. Le donne calabresi hanno dato prova di grande senso civico, contribuendo in maniera concreta all’espressione democratica e dimostrando quanto il Mezzogiorno possa essere protagonista attivo del cambiamento».

La presidente sottolinea anche il ritorno dei giovani alle urne: «Accanto al protagonismo femminile, emerge con forza la partecipazione di tante e tanti giovani che hanno scelto di esercitare il proprio diritto di voto. È un segnale incoraggiante: quando le nuove generazioni si riavvicinano alla politica, la democrazia si rafforza e si rinnova».

Comi richiama quindi un parallelismo storico significativo: «È impossibile non pensare al 1946, quando per la prima volta le donne italiane esercitarono il diritto di voto, contribuendo in maniera determinante alla nascita della Repubblica. Quel momento segnò una svolta epocale, non solo sul piano istituzionale, ma anche culturale e sociale».

«Oggi, come allora – conclude Comi – il voto delle donne rappresenta un presidio di democrazia e un motore di cambiamento. Se a questo si unisce l’energia e la partecipazione dei giovani, possiamo guardare con maggiore fiducia al futuro del nostro Paese. La loro presenza attiva è la chiave per costruire un’Italia più giusta, inclusiva e rappresentativa».

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