Si terrà il prossimo 6 marzo alle ore 9.00, presso il Teatro Comunale di Catanzaro, l’evento dal titolo “HPV… e tu?”, un’importante iniziativa di sensibilizzazione e informazione dedicata al tema della prevenzione dell’HPV, il Papilloma Virus Umano, promossa dal Soroptimist Club di Catanzaro in collaborazione con la Commissione Comunale Pari Opportunità del Comune di Catanzaro ed il patrocinio del Comune di Catanzaro, dall’ASP di Catanzaro e dall’Ordine dei Medici, chirurghi e odontoiatri della provincia di Catanzaro.
L’incontro nasce con un obiettivo chiaro e urgente: parlare di prevenzione rivolgendosi in modo diretto e consapevole agli adolescenti, una fascia di popolazione oggi particolarmente fragile e spesso esposta a una sovrabbondanza di informazioni non sempre corrette o complete. In un tempo in cui i giovani si confrontano quotidianamente con contenuti provenienti dal web e dai social media, diventa fondamentale offrire loro occasioni autorevoli di dialogo, confronto e approfondimento sui temi della salute.
Introdurranno i lavori Luciana Loprete, Presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Catanzaro e UICI e Angela Turtoro, Presidente del Soroptimist Club Catanzaro. Interverranno poi professioniste di comprovata esperienza: Santina Procopio, ostetrica, Elisabetta Priolo, medico del Centro Vaccinale ASP Catanzaro, e Vittoria Lombardo, citopatologa e autrice del progetto “Victoria’s Cells”. Le relatrici offriranno un contributo scientifico qualificato, affrontando il tema sotto il profilo clinico, preventivo ed educativo, con un linguaggio accessibile e attento al pubblico giovanile.
Parlare di prevenzione agli adolescenti significa non solo fornire informazioni corrette, ma anche promuovere consapevolezza, responsabilità e rispetto di sé. Significa aiutare ragazze e ragazzi a comprendere che la salute non è un argomento distante o riservato agli adulti, ma una dimensione che li riguarda direttamente e che può essere tutelata attraverso scelte informate.
“HPV… e tu?” non è soltanto il titolo di un incontro, ma una domanda che interpella ciascuno. È un invito a non restare indifferenti, a informarsi, a scegliere consapevolmente. Perché la prevenzione è uno strumento di libertà e di futuro, e investire nella salute degli adolescenti significa investire nella comunità di domani.
