Per fare chiarezza sui processi di intitolazione delle strade, la Commissione Toponomastica del Comune di Reggio Calabria, nella persona del presidente, Domenico Cappellano precisa quanto segue: «Le accuse mosse alla commissione non poggiano sulla realtà. L’iter per l’intitolazione di strade, piazze, vie o vicoli prende avvio da una richiesta formale, che nella maggior parte dei casi viene presentata dai familiari delle persone che si intendono commemorare. Sono proprio loro i primi interlocutori di un percorso che, laddove sussistano tutti i requisiti previsti dalla normativa, viene portato avanti con serietà e rigore dalla Commissione».
Cappellano ha evidenziato poi il lavoro svolto negli ultimi anni: «Non si tratta certamente di intitolazioni fatte con superficialità, ma del frutto di un’attività intensa e proficua che ha contraddistinto la Commissione da me presieduta. Ogni proposta viene valutata con attenzione, nel rispetto delle procedure e con l’obiettivo di onorare adeguatamente la memoria dei cittadini illustri del nostro territorio. Oltretutto abbiamo proseguito, in molti casi, l’iter iniziato dalla commissione precedente, presieduta da Giuseppe Cantarella».
«Stupisce, infine, che tali dichiarazioni provengano anche da un componente della Commissione che dovrebbe essere pienamente a conoscenza delle attività svolte. La Commissione Toponomastica – ha concluso il presidente Cappellano – continuerà, per tutta la durata del suo mandato, a operare con impegno e trasparenza per mantenere viva la memoria di persone e personalità che hanno dato lustro alla nostra comunità, così come fatto finora».
