di Paolo Ficara – Il giorno più bello nella storia della Reggina? Per molti, sì. La gara emblema dell’ultimo periodo vero, vissuto sugli spalti senza social e fronzoli vari? Senza discussione. Il 30 aprile del 2006, esattamente 20 anni fa, al terzultimo turno del campionato di Serie A andava in scena la gara che più di tutte, per rivalità tra tifoserie ed importanza della posta in palio, si è avvicinata alla finale di Copa Libertadores tra Boca Juniors e River Plate del successivo 2018.
Su quella stracittadina dello Stretto, la prima di tre “carcagnate” simpaticamente e metaforicamente – ma non troppo – rifilate ai dirimpettai giallorossi, si è detto e scritto tutto. La storia rappresenta pur sempre il balsamo delle atroci ferite attuali. Chi siamo – o chi siamo stati – ce lo ricordiamo, forse, in tanti. Per rendere onore ai protagonisti di quello straordinario successo che segnò una preziosa salvezza in massima serie, con contemporanea retrocessione aritmetica per il Messina, vi proponiamo i protagonisti – titolari, subentrati e panchinari – di quel derby allo stato attuale.
IVAN PELIZZOLI – Responsabile organizzativo del settore giovanile presso l’Atalanta. Fino a poche ore fa impegnato nel sistemare gli ultimi dettagli, per la finale della Coppa Italia Primavera.
ALESSANDRO LUCARELLI – Ha lavorato per il Parma fino alla passata stagione. Adesso è in attesa di concretizzare una delle proposte che gli sono arrivate, per iniziare la carriera di direttore sportivo: Serie C o Serie D.
GAETANO DE ROSA – Si occupa della struttura Alphacenter a Napoli Nord, di fronte alle Salicelle ad Afragola. Quartiere difficile, con oltre diecimila abitanti. La struttura si distingue per eccellenza, coraggio e visione. In un posto dove sono le persone a fare la differenza. Un percorso iniziato nel 2024, trasformando quello che era un oratorio in una scuola calcio. E passando da 50 a 170 iscritti, aggiungendo campi di padel e palestra. Parecchio spazio per lo sport femminile. Attività che segue le linee guida della Figc, con tanto di progetto sperimentale in sinergia con il Sorrento.
MAURIZIO LANZARO – Allena la Bovalinese, in Promozione. Un grosso in bocca al lupo per i playoff.
IVAN FRANCESCHINI – Allenatore, ultima fortunata esperienza sulla panchina del Cosenza Primavera. Si è iscritto all’università San Raffaele di Roma, facoltà di scienze motorie con indirizzo calcio. Esami sia online che in presenza, c’è la sede anche a Reggio Calabria.
GIANDOMENICO MESTO – Si gode la famiglia e le figlie. Ha investito nel turismo, con strutture in Puglia. Non gioca a calcio ma si allena tutti i giorni.
CARLOS HUMBERTO PAREDES – Allenatore con patentino A nelle giovanili dell’Olimpia Asuncion, il club che lo lanciò come calciatore. Ma un giorno gli piacerebbe allenare la Reggina e si definisce “amaranto per sempre, nel cuore”.
DAVIDE BIONDINI – Dal 2020 è vicepresidente vicario dell’Assocalciatori. Sempre da sei anni, è socio in un’attività ricettiva a Cesenatico. Da svariato tempo, corre dietro alle due figlie.
GIACOMO TEDESCO – Sabato sarà a Reggio per una partita di beneficenza, giocherà la squadra di Luca Toni ed Emanuele Calaiò. Gestisce una struttura per conto del Palermo ed allena la Rappresentativa siciliana Under 15.
LUCA VIGIANI – Nello staff di Alessio Dionisi come allenatore in seconda, quest’anno è subentrato ad Empoli in Serie B. Ancora oggi ricorda il suo sguardo sul tabellone del “Granillo” che segnava il 3-0, ed il pensiero distensivo che gli fece dire che ce l’abbiamo fatta.
FRANCESCO MODESTO – Qualche mese fa è subentrato a Davide Possanzini alla guida del Mantova, lo ha brillantemente condotto alla salvezza in Serie B. Ed aritmeticamente, negli ultimi due turni potrebbe addirittura provare a centrare i playoff.
CICCIO COZZA – Sta alla storia della Reggina come Totti a quella della Roma. Allena l’Acireale, di recente ha vinto al “Granillo” e domenica si gioca una fetta di salvezza in D a Vibo Valentia.
ROLANDO BIANCHI – Fa parte dello staff di Fabio Cannavaro, ct dell’Uzbekistan. Appena partito dall’Italia, ha già testa, cuore e corpo sulla preparazione per la Coppa del Mondo. Salvo ripescaggio dell’Italia, faremo il tifo per lui. Che poi, vedere l’Uzbekistan e non gli azzurri ai Mondiali, è un po’ come… ok, oggi abbiamo detto che non vogliamo farci del male.
NICOLA AMORUSO – Vive a Milano ma è spesso a Roma. Oggi rivedrà le immagini del derby. Nel weekend inizierà un torneo di padel. Spesso gira l’Italia insieme a Mark Iuliano, o per il padel o per i club della Juventus.
TONINO SAVIANO – Padre di tre figli, è attivo nell’imprenditoria immobiliare sulla Piana di Gioia Tauro. Prossimamente entrerà in affari anche a Reggio. Sostiene che il presidente Lillo Foti stia ancora cercando chi lo abbia “lavato” negli spogliatoi, al termine del derby.
ANTONELLO GIOSA – Allenatore in seconda dell’Ospitaletto, patentino Uefa A ed abilitato ad allenare in Serie C. Quest’anno brillante salvezza in terza serie, mostrando un gran bel calcio. Sogna di diventare allenatore della Reggina, essendo cresciuto al Sant’Agata.
SIMONE MISSIROLI – Reduce da esperienze come osservatore per Sassuolo e Cremonese.
LAMBROS CHOUTOS – Si occupa di abbigliamento sportivo e di strutture ricettive in Grecia.
Un abbraccio fin lassù a Massimo Bandiera, addetto stampa dell’epoca.
