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“Il teatro si fa in tre”: la rassegna a Corigliano Rossano

Partirà venerdì 9 dicembre, al Teatro Amantea Paolella, con la favola calabrese ripresa anche da Calvino che ci porta dentro storie medievali di dame e cavalieri, “Re Pipuzzo fatiu a mano” feat, la nuova stagione teatrale del Comune di Corigliano-Rossano.

 Una stagione con un nuovo claim, “Il teatro si fa in tre”.

Oltre ai due storici teatri comunali Valente e Paolella, infatti, quest’anno si è deciso di allargare l’offerta e con un avviso pubblico si è deciso di coinvolgere altre realtà presenti sul territorio per dare vita ad un cartellone teatrale integrato di grandi eventi. All’avviso pubblico ha risposto “L’altro teatro” che nella struttura del Cinema Teatro Metropol, metterà in scena a partire da gennaio 2023 una stagione integrata a quella dei due teatri comunali, permettendo così alla città di poter godere di spettacoli di grande rilievo con nomi di grossa caratura.

Tre cartelloni, dunque, con alcuni dei protagonisti più celebri e apprezzati dell’arte scenica nazionale, che condurranno gli spettatori in un viaggio emozionante alla scoperta di testi ormai annoverati tra i classici del patrimonio teatrale, di pièce che faranno il battere il cuore al ritmo di musica, o che faranno ridere e sorridere.

Sarà una rassegna di altissimo spessore che vede per i teatri comunali la direzione artistica di Antonio D’Amico.

Otto gli spettacoli dei teatri Valente e Paolella, per i quali sono previste diverse forme di abbonamento, oltre la possibilità di acquistare il biglietto singolo. I pacchetti prevedono l’abbonamento per 8 spettacoli, su entrambi i teatri, al prezzo di 70 euro o 4 spettacoli su singolo teatro, 40 euro.

Da gennaio poi partirà la stagione del Metropol – otto spettacoli – con i grandi nomi del teatro nazionale, da Emilio Solfrizzi a Ettore Bassi, da Marisa Laurito a Elena Sofia Ricci e molti altri, Siani, Izzo, Insegno e Decaro.

«Torna anche quest’anno, l’appuntamento con la stagione teatrale che, come detto, amplia la sua offerta – ha dichiarato il sindaco Flavio Stasi – Sedici gli appuntamenti in cartellone con alcuni dei protagonisti più celebri e apprezzati dell’arte scenica nazionale. Già lo scorso anno, il primo cartellone unico della città di Corigliano-Rossano e proseguendo con gli appuntamenti della scorsa estate, hanno portato sui nostri palchi alcuni tra gli interpreti e i registi più importanti del panorama nazionale, suscitando una partecipazione attenta, calorosa e appassionata degli amanti dello spettacolo dal vivo. Sono convinto del fatto che l’investimento sulla cultura crei valore aggiunto, come moltiplicatore di energie sane per l’intera società e di promozione del territorio, e costituisca un elemento di identità, di crescita e di coesione sociale da promuovere soprattutto tra i giovani e nelle famiglie. Per questo motivo, l’Amministrazione ha preteso che i costi degli abbonamenti e dei biglietti fossero accessibili a tutti, rispetto a quelli praticati non solo nelle grandi città ma anche in altri capoluoghi di provincia».

«Il teatro non è solo un rito o un’abitudine che si rinnova di sera in sera da millenni – ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Alessia Alboresi – Il teatro è soprattutto occasione di crescita culturale di una collettività, un momento di incontro, di condivisione, di riflessione, di suggestione, strumento per interpretare il vivere contemporaneo. Questa nuova stagione presenta al pubblico un programma teatrale di grande richiamo, con grandi interpreti della scena italiana ed un’attenzione ai diversi pubblici, con la volontà di allargare ancora la partecipazione dei cittadini non solo di Corigliano-Rossano, ma di tutto il territorio. Il teatro è cultura, divertimento e aggregazione, ma riveste anche un’importante funzione di carattere sociale, il cui messaggio deve essere aperto a tutto il pubblico».

«L’Amministrazione, volendo mantenere l’elevata caratura culturale intrapresa già durante la stagione estiva – afferma l’assessore al Turismo, Costantino Argentino – intende ampliare il più possibile la platea di fruitori e amanti del teatro in genere, offrendo l’opportunità di creare un elevato impatto sociale ed una maggiore sostenibilità gestionale. Proprio in questi giorni, poi, si accenderanno le Luci di Natale sulla Città. Quest’anno abbiamo dovuto rinunciare alle proiezioni sui palazzi cittadini – conclude l’assessore Argentino – iniziativa che l’anno scorso aveva riscosso grande successo, poiché altamente energivore e seguendo le nuove linee energetiche abbiamo scelto di accendere le luminarie a led per meno ore».

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