Si è svolta domenica 3 maggio, a Cosenza, presso il Parco del Benessere intitolato a “Jole Santelli”, in occasione del decimo anniversario della sua scomparsa, la cerimonia in onore dell’indimenticabile ciclista e artista cosentino Pino Faraca.
10 anni di assenza e una leggenda dipinta nel cuore di Cosenza.
E’ quanto si legge in una nota diffusa dal Sovrano Ordine Monastico Militare dei Cavalieri Templari Federiciani.
A rendere omaggio al Campione il Sindaco di Cosenza Franz Caruso, che lo ha definito un “campione d’altri tempi” e un simbolo di identità e riscatto per Cosenza, citando le sue opere pittoriche come un “patrimonio condiviso”, capace di unire le generazioni attraverso la sua passione per le due ruote e l’arte.
Erano presenti, altresì, l’Assessore al Decoro Urbano Giovanni Orrico, l’Assessore ai Lavori Pubblici Damiano Covelli e il titolare di Hobby Color Federico Morabito, il quale collabora attivamente con il Comune di Cosenza in progetti di riqualificazione urbana e iniziative sociali.
Cuore dell’evento l’inaugurazione di un monumento permanente dedicato al Campione, vincitore della maglia bianca al Giro d’Italia del 1981.
Si tratta di una maestosa lastra in acciaio al carbonio che raffigura la sagoma del campione in sella alla sua bicicletta.
L’opera è stata realizzata e donata al Comune di Cosenza dalla “Profilsider” di Gianni Zicarelli, su iniziativa della famiglia Faraca.
Il monumento celebra non solo le imprese sportive di Faraca ma anche la sua figura di uomo di cultura e artista.
Alla memoria di Pino Faraca è stata inoltre dedicata ufficialmente la Ciclopolitana di Cosenza, un sistema di mobilità sostenibile che si estende per circa 30 km.
La manifestazione è stata introdotta e moderata da Adriano Bevilacqua, professionista della comunicazione e organizzatore di eventi, noto per il suo particolare percorso che lo ha portato da Venezia in Calabria, diventando un punto di riferimento nei legami culturali e professionali tra il Nord e il Sud Italia.
Tra i momenti più significativi, la consegna di una targa celebrativa da parte del Sovrano Ordine Monastico Militare dei Cavalieri Templari Federiciani alla Famiglia Faraca, con la quale si è inteso cristallizzare il ricordo di Pino Faraca come artista della vita e dello sport.
“Figlio illustre della nostra terra e orgoglio del ciclismo cosentino”, – si legge nella motivazione -, ha dipinto l’asfalto con scatti leggendari e illuminato la tela con i colori del Suo spirito.
La Sua pedalata non si è mai fermata: oggi guida i sogni delle nuove generazioni, che, nel Suo nome, corrono verso l’orizzonte di ogni traguardo”.
Hanno proceduto al conferimento l’Avv. Filomena Falsetta, Gran Priore della Calabria dei Templari Federiciani e il Cav. Pasquale Giardino, nella duplice veste di Comandante Generale “Legio Socialis Artibus” dei Templari Federiciani e Responsabile del Cerimoniale con delega alla “Solidarietà” dell’ANCRI di Cosenza – Associazione Nazionale Insigniti Ordine al Merito della Repubblica Italiana, intitolata al Cav. Uff. Mario Metallo.
A seguire, la consegna delle pergamene ai familiari del Campione, a firma delle autorità dei Templari Federiciani Falsetta e Giardino, in cui è racchiuso il loro abbraccio alla famiglia Faraca come simbolo di gratitudine e del legame indissolubile con il ciclista.
L’opera dedicata a “Pino” nel decennale della Sua scomparsa non è solo il tributo a un campione che ha dato lustro alla nostra Cosenza – si legge nel documento -, ma è la prova tangibile che il suo ricordo continua a correre insieme a noi, con la stessa forza e determinazione che lo contraddistinguevano sui pedali.
La nota prosegue con il ringraziamento a Gianni Zicarelli e a tutta l’azienda Profilsider, per aver saputo trasformare l’acciaio, materiale freddo e tenace, in un’opera pulsante di vita, passione e arte: “l’acciaio che si piega al sentimento e si fa scultura”.
La maestria della Profilsider ha dimostrato, inoltre, come l’imprenditoria locale possa farsi custode e promotrice della bellezza e della storia del nostro territorio.
Poi, il plauso dei Templari all’Amministrazione Comunale di Cosenza e al Sindaco Franz Caruso, per aver accolto e sostenuto questa iniziativa con particolare sensibilità.
Scegliere di dedicare uno spazio pubblico alla memoria di “Pino” significa investire sui valori dello sport, del sacrificio e dell’appartenenza che lui ha incarnato così bene.
La nota si è conclusa con l’auspicio che quest’opera possa essere per la famiglia Faraca un piccolo conforto e, per tutti noi, un invito a non dimenticare mai i nostri “figli migliori”.
La mattinata si è chiusa con una pedalata collettiva lungo il tracciato della ciclovia in onore di Pino Faraca, scortata e coordinata dal corpo della Polizia Municipale di Cosenza, che ha garantito la sicurezza dei partecipanti lungo tutto il percorso cittadino.
