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Reggio Calabria: il 3 maggio si è svolta la conferenza stampa “La destra tra passato e futuro”

Domenica 3 maggio 2026, si è svolta la conferenza stampa “La destra tra passato e futuro”, un momento di confronto politico che ha saputo unire memoria, identità e visione.
Hanno preso parte all’incontro la consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Daniela Iiriti, l’On. Fortunato Aloi, il Sen. Renato Meduri ed i candidati al Consiglio Comunale di Fratelli d’Italia, Daniela Nucera e Nicola Malaspina
Nel corso dell’incontro, è stato tracciato un percorso chiaro: la storicità della destra reggina non è soltanto un’eredità politica, ma rappresenta una radice profonda fatta di valori, coerenza e appartenenza. Una storia che oggi trova nuova linfa nell’impegno e nella determinazione di una nuova generazione, pronta a raccogliere il testimone e a tradurlo in azione concreta. Da tutti gli interventi in scaletta è chiaramente emerso che il futuro della destra reggina è strettamente legato al superamento di ogni egoismo, di ogni individualismo.
In apparente controtendenza rispetto alle tematiche che solitamente caratterizzano le elezioni amministrative, i relatori hanno ribadito che non si può partire dal “faremo” o “incideremo”, se prima non si definiscono con chiarezza i principi e i valori ispiratori che devono orientare l’azione sul territorio e la cura del bene comune.
Tra i temi toccati, hanno trovato spazio il ruolo dei giovani, il loro futuro e la necessità di porre rimedio alla mancanza di speranza che continua a portarli lontano dai propri affetti.
I relatori hanno anche più volte evidenziato la necessità di una politica concreta, capace di rispondere ai bisogni dei cittadini, rilanciare il territorio e valorizzare le sue potenzialità.
In conclusione, grande rilevanza ha assunto la “questione morale”.
Dopo la fallimentare stagione del centrosinistra, per il suo patologico attaccamento alle poltrone, per il suo essere sordo alle lamentele dei cittadini, ma soprattutto per i numerosi scandali che lo hanno coinvolto, secondo i relatori, hanno assunto un grande valore, le dimissioni presentate da Nicola Malaspina, un fatto concreto che nasce da un’identità morale precisa: quella di rompere schemi ormai consolidati, secondo cui politica e malaffare sarebbero inevitabilmente legati.
Proprio da quel gesto deve ripartire il percorso della destra reggina, per ricreare le condizioni di un modo diverso di fare politica: restituire fiducia ai cittadini, stanchi di slogan ripetuti solo per ottenere consenso, e dare finalmente spazio ad azioni concrete al servizio della comunità.

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