Sollecitare la Giunta regionale affinché faccia chiarezza definitiva e garantisca tempi certi per la stabilizzazione dei Tirocinanti di Inclusione Sociale (TIS) e per il sostegno agli ex tirocinanti. È questo l’obiettivo dell’interrogazione a risposta scritta presentata dal Consigliere regionale Francesco De Cicco.
Nonostante l’approvazione all’unanimità in Consiglio regionale – avvenuta con il sostegno di tutte le forze politiche – della legge indirizzata al completo svuotamento del bacino dei tirocinanti, ad oggi l’iter appare bloccato. La norma prevedeva la stabilizzazione di 277 lavoratori tramite risorse statali e l’attivazione di misure di accompagnamento, bonus di fuoriuscita volontaria, formazione e politiche attive per la restante platea.
«Dopo gli annunci di giugno e luglio scorsi, nei quali si proclamava la fine definitiva di anni di precarietà per circa 2.700 lavoratori, assistiamo a una grave stasi», dichiara Francesco De Cicco. «Il termine assegnato al Dipartimento competente per la definizione del programma di interventi è ormai scaduto, senza che siano state attivate le misure necessarie. Non possiamo permettere che migliaia di famiglie rimangano ancora sospese nell’incertezza. A questo si aggiunge la drammatica situazione degli ex tirocinanti fuoriusciti dagli enti locali, che si trovano oggi completamente privi di qualsiasi sostegno economico».
Attraverso l’interrogazione rivolta al Presidente della Giunta, il Consigliere De Cicco chiede di sapere se la Giunta intenda confermare gli impegni assunti in Aula con l’approvazione della legge, quali misure concrete si vorranno attivare indicando le relative tempistiche certe, e infine quali interventi si intenda adottare in favore degli ex TIS rimasti senza alcun supporto economico.
«I tirocinanti di inclusione sociale rappresentano una fascia fragile e particolarmente svantaggiata che da anni garantisce servizi essenziali per gli enti locali calabresi. È il momento di passare dai proclami alle risposte concrete e trasparenti», conclude il Consigliere De Cicco.
