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Reggio: il 14 ottobre l’incontro “Intellettuali calabresi dopo la Seconda Guerra Mondiale: un patrimonio di pensiero e impegno civile da scoprire”

Il Centro Internazionale Scrittori della Calabria e la Chiesa degli Artisti di Reggio Calabria, mercoledì 14 ottobre 2026, alle ore 17:30, presso la Sala San Giorgio della stessa chiesa, promuovono la conversazione: “Intellettuali calabresi dopo la Seconda Guerra Mondiale: un patrimonio di pensiero e impegno civile da scoprire”. I lavori si apriranno con gli interventi di don Antonio Cannizzaro, parroco di San Giorgio Tempio della Vittoria, e di Loreley Rosita Borruto, presidente del CIS della Calabria. Interverranno sul tema dell’incontro i relatori: Gabriele Quattrone, primario di Neuropsichiatria presso il Policlinico “Madonna della Consolazione” di Reggio Calabria e componente del Comitato Scientifico del CIS della Calabria; Paolo Bolano, giornalista professionista, regista e sceneggiatore. All’indomani del secondo conflitto mondiale, la Calabria è stata teatro di una straordinaria vivacità intellettuale e culturale. Una generazione di intellettuali calabresi ha saputo interpretare la realtà locale trasformandola in una riflessione di portata nazionale ed europea. Figura di spicco e punto di riferimento di questo fermento è stato Corrado Alvaro, che con le sue opere ha raccontato con lucidità le trasformazioni etiche e sociali dell’Italia post-fascista. Accanto a lui, personalità come Umberto Zanotti Bianco (fondatore dell’ANIMI), Mario La Cava, Saverio Strati, Fortunato Seminara e Leonida Rèpaci (ideatore del Premio Viareggio) hanno dato voce alle contraddizioni, alle speranze e alla dignità del popolo meridionale. Riscoprire e valorizzare l’eredità di questi grandi maestri rappresenta oggi un passaggio fondamentale per comprendere il presente e fornire alle nuove generazioni gli strumenti critici per affrontare le sfide del futuro.

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