“Ieri in Conferenza delle Regioni è arrivato il sì all’autonomia differenziata. Solo quattro i presidenti contrari al ddl del Ministro Calderoli: si tratta dei governatori di Campania, Emilia Romagna, Toscana e Puglia. All’appello manca la Calabria, Roberto Occhiuto ha di fatto svenduto la nostra regione alle ragioni della Lega Nord per meri equilibri politici: mantenere compatta la maggioranza in Consiglio regionale.
Cerca di giustificarsi, ma il suo voto favorevole è di fatto una delega in bianco perché il testo del decreto legge è chiaro sul fatto che non saranno stanziate risorse economiche per garantire i livelli essenziali delle prestazioni (Lep). Questa riforma che procede speditamente minerà l’unità del nostro Paese. La Calabria sarà uno di quei territori che ne pagherà maggiormente le conseguenze.
Da Occhiuto ci saremmo aspettati una presa di coscienza, un senso di responsabilità verso i suoi stessi cittadini e la terra che governa. Poteva e doveva essere la voce critica, anche solo pretendere un iter diverso, ha preferito invece farsi schiacciare da logiche di appartenenza e di alleanze politiche.
Il Movimento 5 stelle continua a dire NO a questa riforma che vuole un’Italia a due velocità dove chi oggi è ricco sarà ancora più ricco e chi è povero sarà ancora più povero.
Lo ribadiremo con ancora più forza questo pomeriggio a Cosenza alle 17:30 a Villa Rendano, con Roberto Fico, Anna Laura Orrico, Veronica Buffone e Giuseppe Giorno e tutti gli attivisti del m5s” conclude l’eurodeputata Laura Ferrara in una nota.
