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​Elezione di Mons. Claudio Maniago alla presidenza della Conferenza Episcopale Calabra: gli auguri dell’Osservatorio Regionale sulle Povertà

L’Osservatorio Regionale sulle Povertà esprime le sue più vive e sentite congratulazioni a S.E. Mons. Claudio Maniago, Arcivescovo di Catanzaro-Squillace, per la sua elezione a Presidente della Conferenza Episcopale Calabra (CEC).
​Nel salutare la nomina, il Presidente dell’Osservatorio Antonio Belmonte e il dott. Amato Napolillo del Consiglio Direttivo rivolgono a Mons. Maniago e al nuovo Ufficio di Presidenza — composto dal Vicepresidente Mons. Serafino Parisi, dal Segretario Mons. Giuseppe Alberti e dal confermato Sottosegretario Don Pietro Sergi — i migliori auguri di proficuo e sereno lavoro al servizio della comunità calabrese.
​Il ringraziamento a Mons. Fortunato Morrone: cinque anni di vicinanza e riscatto
​L’avvicendamento alla guida della CEC segna il compimento del quinquennio guidato da Mons. Fortunato Morrone (4 ottobre 2021 – 28 ottobre 2026). L’Osservatorio desidera esprimere un profondo e grato riconoscimento all’Arcivescovo metropolita di Reggio Calabria-Bova per l’azione pastorale e sociale profusa in questi anni.
​Sotto la sua presidenza, la Chiesa calabrese ha affrontato le fragilità territoriali con uno stile di prossimità concreta e riscatto sociale, denunciando le disuguaglianze ed evitando ogni forma di mero assistenzialismo. Tra le principali direttrici del suo mandato si ricordano:
​-Le iniziative per i giovani e il lavoro, progetti concreti sul tema dell’occupazione come Job in Progress (per la fascia 17-35 anni) e il percorso formativo Hub Porto.
-​La risposta alle “Nuove Povertà”: Il costante richiamo all’attenzione dei working poor (lavoratori poveri), della povertà energetica e di quella alimentare, promuovendo un’azione sinergica con le Caritas diocesane e le istituzioni locali.
​-La tutela della salute e il contrasto alle ludopatie: La ferma presa di posizione contro le inequità del sistema sanitario regionale e la forte denuncia del gioco d’azzardo, definito una condanna per le famiglie già vulnerabili.
-​Accoglienza e riscatto sociale: La promozione di percorsi integrati con le case circondariali per il riscatto dei detenuti, l’attenzione al contrasto della povertà educativa e della fuga dei giovani, unitamente al sostegno costante verso i migranti.
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Sguardo al futuro: gli obiettivi sotto la presidenza di Mons. Claudio Maniago
​L’elezione di Mons. Maniago giunge in un momento decisivo per la regione. L’Osservatorio accoglie con speranza la prospettiva di piena continuità nello stile sinodale tracciato dall’Arcivescovo emergente, sintetizzato nel proposito di “camminare insieme con umiltà“.
​Tra i nodi strategici e le sfide che attendono il lavoro comune nei prossimi anni si evidenziano:
​Piena attuazione del nuovo Regolamento: L’applicazione del quadro organizzativo interno della CEC approvato nel settembre 2026, che aggiorna la disciplina risalente al 1982.
​Alleanza per il Bene Comune: Il rafforzamento della collaborazione tra Chiesa, istituzioni politiche e Terzo Settore per superare gli individualismi e contrastare la disoccupazione e lo spopolamento.
​Cittadinanza attiva ed educazione: Lo sviluppo delle Scuole diocesane di cittadinanza attiva, finalizzate a rendere i giovani attori primari della crescita sociale ed economica del proprio territorio.
​Cultura e Spiritualità: Un rinvigorito impulso alla formazione liturgica e alla valorizzazione della pietà popolare, ambiti di particolare competenza del neo-presidente.
I vertici dell’Osservatorio delle Povertà hanno dichiarato:
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«A Monsignor Claudio Maniago vanno i nostri auguri più sinceri. La sua guida rappresenta una garanzia di continuità e di rinnovato slancio per tutto il territorio. L’Osservatorio conferma la propria totale disponibilità a collaborare con la Presidenza della CEC per monitorare le fragilità sociali e costruire interventi strutturali capaci di restituire dignità e speranza alle fasce più deboli della nostra regione. Un ringraziamento sentitissimo va a Mons. Fortunato Morrone per la lucidità, il coraggio e la paterna vicinanza con cui ha guidato i vescovi calabresi nei suoi cinque anni di presidenza». Antonio Belmonte, Presidente dell’Osservatorio Regionale sulle Povertà.
«Il lavoro che ci attende richiede un’azione corale, sinergica. Accanto a Mons. Maniago, a cui auguriamo buon lavoro, intendiamo proseguire la battaglia contro le vecchie e nuove povertà, la ludopatia e il disagio giovanile, sostenendo con forza i percorsi di cittadinanza attiva affinché i nostri giovani non siano più costretti a lasciare la Calabria per vedere riconosciuto il proprio diritto al futuro e alla speranza» Dott. Amato Napolillo, Consiglio Direttivo dell’Osservatorio.
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