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Finanziamenti per Lamezia, Fratelli d’Italia: “I risultati si costruiscono insieme, il lavoro di tutti merita rispetto”

“Il recupero dei finanziamenti destinati al Castello Normanno-Svevo, alla scuola Fiorentino e al Palazzo di Città rappresenta un risultato importante per Lamezia Terme, frutto di un percorso istituzionale e amministrativo avviato molti mesi fa, al quale Fratelli d’Italia ha contribuito attivamente sin dalle prime fasi. Proprio per questo, riteniamo opportuno ricordare alcuni passaggi che hanno consentito di arrivare ai risultati oggi annunciati”. È quanto dichiara il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia di Lamezia Terme.

“Già il 30 dicembre 2025, quando abbiamo appreso che per alcuni importanti interventi non sarebbero state perfezionate entro la scadenza del 31 dicembre le obbligazioni giuridicamente vincolanti (OGV), si è immediatamente avviato un confronto per individuare una soluzione. Il mancato rispetto di quel termine avrebbe infatti determinato, come poi avvenuto, la perdita dei finanziamenti sulla programmazione originaria.

Sin da quei primi momenti, il sindaco Mario Murone ha coinvolto Fratelli d’Italia nella ricerca di una soluzione, dando avvio a un percorso di collaborazione istituzionale nel quale il nostro gruppo politico si è impegnato concretamente, attivando i propri riferimenti regionali e contribuendo alle interlocuzioni necessarie per salvaguardare le risorse destinate alla città.

In questo percorso è stato importante il contributo dell’assessore regionale Antonio Montuoro, che si è adoperato fin da subito per favorire il confronto con i vertici dei dipartimenti regionali competenti, a partire dal Dipartimento per la Programmazione Unitaria, e individuare possibili soluzioni.

È stato proprio attraverso una serie di incontri e interlocuzioni di carattere tecnico e politico, presso la Cittadella regionale, alla presenza del sindaco, del vicesindaco e dei vertici delle strutture regionali competenti, che si è progressivamente definita la strada della rimodulazione degli interventi su altri strumenti di finanziamento compatibili, al fine di recuperare le risorse perdute.

Non si tratta di ricostruzioni successive ai fatti. Le note ufficiali del Comune del 13 gennaio 2026, relative al Castello Normanno-Svevo e alla scuola Fiorentino, furono concordate con i competenti uffici regionali, alla presenza del sindaco, nell’ambito di un lavoro seguito direttamente dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia in stretto raccordo con gli uffici comunali. Le stesse documentano la richiesta di trasferimento degli interventi su altri strumenti di programmazione, a seguito del mancato perfezionamento delle obbligazioni giuridicamente vincolanti entro il 31 dicembre 2025.

Un percorso dunque avviato molti mesi fa, che ha richiesto impegno, relazioni istituzionali e lavoro amministrativo, attraverso una collaborazione tra Comune, Regione e rappresentanze politiche coinvolte. Un lavoro portato avanti con discrezione, nella convinzione che la priorità fosse trovare una soluzione per la città, non anticipare annunci o rivendicazioni politiche.

Proprio per questo, sorprende che nella comunicazione pubblica dei risultati non sia stato adeguatamente valorizzato anche il contributo di Fratelli d’Italia, parte attiva fin dall’inizio di un percorso istituzionale conosciuto e condiviso.

Il sindaco Mario Murone conosce direttamente il percorso compiuto, avendo coinvolto fin dall’inizio anche Fratelli d’Italia e condiviso con il nostro gruppo le diverse fasi di questa vicenda. Anche per questo, avremmo auspicato una maggiore condivisione nella comunicazione di un risultato così importante, proprio nella consapevolezza del ruolo di sintesi e di equilibrio che il sindaco svolge alla guida dell’amministrazione e della coalizione.

Non è una questione di primogeniture né di visibilità. È una questione di correttezza politica, di rispetto reciproco e di riconoscimento del lavoro svolto. Su risultati di questa importanza, costruiti attraverso un’azione istituzionale complessiva, sarebbe stata certamente più opportuna una comunicazione condivisa, capace di rappresentare il contributo di tutti.

Non serve una corsa ad intestarsi i finanziamenti. Serve riconoscere il lavoro di chi, ciascuno per la propria parte, ha contribuito a recuperarli per Lamezia.

Siamo convinti che la forza di una coalizione si misuri anche nella capacità di condividere i risultati, così come si condividono le responsabilità nei momenti più difficili. È proprio attraverso questo spirito di collaborazione, nel rispetto dei ruoli e del contributo di ciascuno, che si rafforza l’azione amministrativa e si costruiscono risultati nell’interesse della città.

Fratelli d’Italia continuerà a lavorare con discrezione, determinazione e lealtà istituzionale, mettendo a disposizione dell’amministrazione il proprio impegno politico e una filiera istituzionale che, anche in questa occasione, ha dimostrato concretamente la propria attenzione per Lamezia Terme.

Perché tutti lavoriamo per la stessa città e ogni contributo merita rispetto. La politica migliore non è quella che arriva per prima ad annunciare un risultato, ma quella che lavora per renderlo possibile”.

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