Sentirsi liberi di dare una mano, di fare qualcosa che conta per il luogo in cui si vive. Essere riconosciuti per il proprio contributo, incontrare gli altri e ritrovare il senso di appartenere a una comunità. Sulla spiaggia di Pietrenere, alla Tonnara di Palmi, la giornata promossa da Plastic Free e Seconda Chance ha raccontato questo: prendersi cura del territorio ci riguarda tutti e ci fa sentire più umani.
L’iniziativa, giunta alla settima edizione, ha permesso di ripulire il tratto di spiaggia di Pietrenere, raccogliendo 465 chilogrammi di rifiuti, compresi alcuni pneumatici. Riempiti 25 sacchi di plastica e materiali vari, tra cui il vetro, rimossi da uno dei tratti più suggestivi della Costa Viola.
Accanto ai volontari hanno partecipato venti persone coinvolte in percorsi di esecuzione penale esterna affidate all’UEPE di Reggio Calabria e provenienti dagli istituti penitenziari di Laureana di Borrello, Locri e Vibo Valentia. Presenti anche i familiari e alcuni volontari di Libera. Insieme hanno ripulito l’arenile, contribuendo a un’attività di pubblica utilità che mette in relazione la tutela dell’ambiente e il reinserimento sociale.
A rendere possibile tutto questo è stata Valeria Votano, referente regionale per la Calabria di Seconda Chance, associazione impegnata nel reinserimento sociale e lavorativo di detenuti ed ex detenuti. Votano ha sottolineato come Seconda Chance e questi eventi rendano visibili persone spesso invisibili, offrendo loro occasioni concrete per partecipare alla vita della comunità. Essere presenti, dare il proprio contributo e vedere riconosciuto il proprio impegno significa anche trovare spazio oltre i pregiudizi.
A coordinare l’organizzazione insieme a lei Deborah Serratore, referente di Plastic Free Palmi, che ha curato la logistica e il ristoro dei partecipanti, con la colazione al mattino e panini e bibite al termine della raccolta. A sostenere la giornata il Bar Delice’s di Francesco Rotondo e il Panificio Le Meraviglie del Grano di Carmine Santaiti. Vicine all’iniziativa il Presidio Libera “Rossella Casini” e le associazioni Amici di Gisa, ’Mbuttaturi della Varia di Palmi e Fogghi di Luna.
A portare i saluti dell’Amministrazione comunale è stata l’assessora all’Ambiente Lucia Muscari: «Mentre le notizie di cronaca raccontavano di città blindate per disordini e violenze, al Fortino di Palmi andava in scena l’Italia migliore: quella che si rimbocca le maniche per prendersi cura del territorio e delle persone».
L’assessora ha evidenziato il valore di un evento capace di unire ecologia, riscatto sociale e volontariato, indicando nell’inclusione la strada per costruire una comunità più forte e consapevole.
A Pietrenere sono rimasti una spiaggia più pulita e il significato di un incontro nel quale ognuno ha avuto un posto e un compito. Anche da qui passa il senso di libertà che accompagna la cura della propria terra: sapere di poter fare qualcosa per gli altri, essere parte di un luogo e della sua vita.
