C’è un pezzo di Reggio Calabria che brilla nel cuore tecnologico di Torino, ed è una storia di straordinaria precocità e talento che merita di essere raccontata.
Lo scorso 2 ottobre 2026, il reggino Alex Cugliari, nato il 25 aprile 2003, ha coronato un percorso accademico straordinario presso il prestigioso Politecnico di Torino. Il giovane talento è stato proclamato dottore magistrale con il massimo dei voti — un fantastico 110 e lode — in “Cybersecurity Engineering”, completando un severo corso di studi svolto interamente in lingua inglese. Un traguardo eccezionale, raggiunto a soli 23 anni, se si pensa alla complessità di un percorso internazionale che forma gli “scudi digitali” del futuro, capaci di agire su scala globale per difendere reti e dati dalle minacce informatiche.
Questo cammino d’eccellenza ha radici profonde proprio a Reggio Calabria: Alex ha infatti frequentato il Liceo Scientifico Statale “Leonardo da Vinci”, dove si era già distinto diplomandosi con la votazione di 100/100. Dal liceo reggino ai difficilissimi esami dell’ateneo torinese, superati a tempo di record e coronati da una tesi magistrale di altissimo profilo scientifico dal titolo: “Development of a Threat Modeling Framework for SOAR Platforms” (Sviluppo di una struttura di modellazione delle minacce per piattaforme di orchestrazione, automazione e risposta della sicurezza).
Alex Cugliari è l’ennesima dimostrazione di come i giovani della nostra terra, guidati da determinazione e genialità, sappiano imporsi ai massimi livelli scientifici internazionali a un’età in cui molti stanno ancora completando il percorso triennale.
Mentre a Torino si festeggia una corona d’alloro meritatissima, precoce e dal respiro globale, accompagnata dal plauso dei professori Cataldo Basile e Fulvio Valenza, la Calabria celebra con orgoglio questo giovanissimo “cervello” che rappresenta un ponte d’oro tra la nostra città e le frontiere dell’innovazione mondiale.
