La Città di Lamezia Terme aderisce alla Giornata Mondiale della Dislessia, che si celebra l’8 ottobre, con un’iniziativa simbolica dedicata alla sensibilizzazione e alla promozione di una cultura dell’inclusione. Per l’occasione sarà illuminata di turchese la statua della Madonnina dell’obelisco di Piazza Ardito, per richiamare l’attenzione sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e sull’importanza di garantire alle persone e alle loro famiglie consapevolezza, supporto e pari opportunità.
L’iniziativa è promossa dall’Assessorato al Welfare della Città di Lamezia Terme, con l’obiettivo di contribuire a una maggiore conoscenza della dislessia e, più in generale, dei DSA, favorendo un approccio che metta al centro le persone, le loro capacità e il diritto a essere accompagnate nei percorsi scolastici, formativi e sociali.
«La Giornata Mondiale della Dislessia – dichiara l’assessore comunale al Welfare Mimmo Gianturco – rappresenta un’occasione importante per accrescere la consapevolezza e superare pregiudizi e incomprensioni. La dislessia non definisce una persona e non deve diventare un ostacolo alle sue opportunità. Significa, piuttosto, avere modalità differenti di apprendimento che devono essere comprese e sostenute».
«Come istituzione – prosegue Gianturco – abbiamo il dovere di promuovere una città capace di riconoscere le differenze e trasformarle in un valore. Illuminare di turchese un luogo simbolico della nostra città è un gesto semplice, ma vuole rappresentare un messaggio preciso: nessuno deve sentirsi escluso e ogni persona deve poter trovare condizioni adeguate per esprimere pienamente le proprie capacità».
La Giornata sarà quindi un momento per richiamare l’attenzione non soltanto sulla dislessia, ma sulla necessità di costruire percorsi di inclusione e pari opportunità, sostenendo bambini, ragazzi, adulti e famiglie e rafforzando la collaborazione tra istituzioni, scuola, servizi e realtà associative.
«La consapevolezza è il primo passo per costruire una comunità più inclusiva – conclude l’assessore Gianturco – e anche attraverso iniziative simboliche come questa vogliamo contribuire a diffondere una maggiore attenzione verso chi vive quotidianamente un percorso di apprendimento differente».
