“Se non siamo audaci, il che non è sinonimo di irresponsabili, se non siamo terribilmente audaci con i nostri sogni e non crediamo in loro fino a renderli realtà, allora i nostri sogni appassiscono, muoiono, e noi con loro” - Luis Sepúlveda
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Beni Comuni, Bosco: “Dal CSV Calabria Centro una spinta fondamentale per l’amministrazione condivisa”

«L’incontro promosso a Catanzaro dal CSV Calabria Centro ha confermato quanto sia prezioso e insostituibile il lavoro del Centro di Servizio per il Volontariato nel fare da ponte tra le istituzioni e il Terzo Settore». A dirlo è il Presidente del Consiglio comunale, Gianmichele Bosco, sottolineando l’importanza dell’iniziativa a cui ha preso parte insieme al sindaco Nicola Fiorita.
 
«Desidero esprimere un vivo ringraziamento al CSV Calabria Centro e a tutta la rete del volontariato per l’impegno costante e per la capacità di stimolare un confronto aperto e costruttivo — prosegue Bosco —. È proprio grazie a momenti di partecipazione come questo che si rafforza l’alleanza tra ente pubblico e mondo associativo, una sinergia essenziale che trova continuità anche nelle progettualità legate alla co-programmazione del PN Metro Plus».
 
Questa collaborazione trova il suo strumento operativo più innovativo nei Patti di collaborazione, fortemente sostenuti dall’Amministrazione. «L’adozione del Regolamento segna un effettivo cambio di paradigma nei rapporti tra Comune e comunità — evidenzia il Presidente del Consiglio —. Il passaggio dalla semplice richiesta di contributi o concessioni alla coprogettazione rappresenta una scelta politica precisa: integrare le risorse pubbliche con le competenze e l’energia delle realtà locali, superando ogni frammentazione».
 
Un nuovo corso che sta già traducendosi in risultati concreti per la città. «Esperienze come “Il Giardino degli Angeli”, la riapertura e la restituzione alla cittadinanza del Parco Li Comuni, la gestione partecipata del PalaLedda nel quartiere Corvo e i progetti sul Bike Park dimostrano che la cura dei beni comuni è un’esperienza virtuosa. Non parliamo di concetti astratti, ma di azioni capaci di rigenerare gli spazi sociali, prevenire il degrado e rafforzare il senso di appartenenza della nostra comunità».
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