Alla cerimonia hanno presenziato i rappresentanti di Regione Calabria, Prefettura, Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, Ordine degli Assistenti Sociali, Comune capofila e Ufficio di Piano dell’ATS n. 1.
Sant’Onofrio (VV), 1 ottobre 2026 – Sono state inaugurate questa mattina, in Via Vincenzo Lattari a Sant’Onofrio, le Comunità Educative residenziali gestite da Futura Società Cooperativa Sociale. Nello specifico, si tratta di una Comunità educativa per minori dai 6 ai 13 anni e di una Comunità educativa per preadolescenti e adolescenti dai 14 ai 21 anni.
Alla cerimonia hanno preso parte: Carmelo Disì, presidente di Futura SCS; Pasqualina Straface, assessore al Welfare e alle Politiche Sociali della Regione Calabria; l’on. Giampaolo Bevilacqua, Consigliere regionale; Michele Pontoriero, in rappresentanza della Prefettura di Vibo Valentia; Massimo Barbieri, in rappresentanza del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro; Domenico Boninsegna, in rappresentanza del Consiglio Regionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali (CROAS) della Calabria; Enzo Romeo, sindaco di Vibo Valentia (Comune capofila dell’Ambito Territoriale Sociale n. 1); Lorenza Scrugli, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Vibo Valentia; Carla Montesanti, dirigente del Settore Servizi Sociali del Comune di Vibo Valentia, e i componenti dell’Ufficio di Piano dell’ATS.
Nel corso della mattinata, data l’impossibilità di presenziare a causa di impegni istituzionali, sono giunti i saluti formali del Consigliere regionale on. Vito Pitaro e dell’Ing. Angelo Brutto, presidente della Terza Commissione consiliare regionale competente in materia di politiche sociali. Entrambi hanno espresso la volontà di visitare al più presto gli spazi per conoscere da vicino il progetto educativo delle due Comunità.
Le due strutture hanno completato l’intero iter previsto dal Regolamento Regionale n. 22/2019 e successive modifiche. Ad aprile, a seguito delle verifiche della Commissione dell’Ambito, è stata rilasciata l’autorizzazione definitiva al funzionamento. A luglio è seguito l’accreditamento con la contestuale iscrizione all’Albo Regionale, che prevede 9 posti per la comunità 6-13 anni e 12 posti per la comunità 14-21 anni. Grazie a questo percorso, il territorio dell’Ambito si dota di 21 nuovi posti residenziali accreditati a favore dei minori.
Tutti i presenti hanno condiviso un giudizio concorde: gli sforzi profusi dagli Enti del Terzo Settore per dare vita a simili strutture – sia in termini di energie umane sia di risorse economiche – trovano la loro piena ricompensa nel risultato finale, caratterizzato da ambienti belli, accoglienti e confortevoli. Unitamente al lavoro dell’équipe multidisciplinare, questi spazi rappresenteranno un luogo protetto e, al tempo stesso, un punto di ripartenza per i bambini e i ragazzi che, per un periodo della loro vita, dovranno essere allontanati dal proprio nucleo familiare.
Le Comunità garantiscono un’accoglienza residenziale attiva 24 ore su 24. Le attività offerte comprendono il sostegno scolastico, laboratori dedicati, attività sportive, supporto psicologico ed educazione alla convivenza civile. Ogni percorso viene strutturato attraverso un Progetto Educativo Individualizzato (PEI), condiviso con i Servizi Sociali invianti e, laddove possibile, con le famiglie d’origine.
Questa inaugurazione conferma il valore strategico della collaborazione tra le istituzioni e il Terzo Settore nella costruzione di una rete territoriale capace di offrire ascolto, sostegno e opportunità concrete ai minori in condizioni di fragilità.
