C’è un istante esatto, prima che il gong scandisca l’inizio del primo combattimento e che il colpo secco delle tavolette spezzate risuoni nell’aria, in cui lo sport supera la cronaca per farsi spettacolo puro. Quel momento è andato in scena ieri sera (ndr 17 settembre) al PalaBrillia di Corigliano-Rossano, teatro della solenne cerimonia d’apertura dell’European Taekwondo ITF UNION Open Championship 2026. Sotto i riflettori del palazzetto calabrese è andata in onda un’esplosione di colori, solennità marziale e passione internazionale, a coronamento di un’attesa durata mesi.
A catturare la scena durante la sfilata delle Nazioni sono stati innanzitutto i volti. Centinaia di atleti in divisa ufficiale, dai giovanissimi debuttanti fino ai veterani dallo sguardo fiero, hanno solcato il parquet in un’atmosfera carica di febbricitante attesa del momento agonistico. A guidare il corteo, colorato e chiassoso, sono stati i portabandiera e gli stendardi delle sedici Nazioni iscritte al torneo. Tra le tute azzurre dell’Italia, i colori fiammanti di Italia, Galles, Scozia, Inghilterra, Spagna, Irlanda, Polonia, Germania, Paesi Bassi, Ucraina, Grecia, Moldavia, Armenia e i gruppi venuti da più lontano come Usa, Paraguay e il Messico che ha portato il calore caraibico nel cuore dello Jonio. Negli occhi dei protagonisti si è letta tutta l’emozione della grande vetrina continentale, custodita da uno spirito di coesione e rispetto reciproco che precede la sfida sui quadrati di gara.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Flavio Stasi, in veste di padrone di casa, e dei massimi vertici della disciplina, guidati dal Presidente Europeo ITF Union Grand Master Roy Bertrand, dal Vicepresidente Grand Master T. Martella, dal Responsabile della Commissione Arbitrale Carlos Martin, nonché dal Vicecoordinatore Nazionale ITF Union Claudio Plana che si è speso per l’organizzazione dell’evento forte dell’aiuto, fattivo e propositivo, dell’amministrazione comunale di Corigliano Rossano.
Visibilmente soddisfatto il primo cittadino Stasi che ha commentato a margine della cerimonia: «Ospitare a Corigliano-Rossano un appuntamento internazionale di questo livello significa aprire la città allo sport, all’incontro tra culture e ai valori del rispetto e della lealtà. Vedere sedici nazioni riunite al PalaBrillia è un’immagine bella e potente, che racconta una comunità capace di accogliere e di misurarsi con eventi di respiro europeo. Un grazie agli organizzatori, alle delegazioni e a tutti coloro che hanno lavorato per rendere possibile questa manifestazione».
Le immagini della serata d’apertura testimoniano la gioia e la partecipazione delle delegazioni e l’accoglienza festosa di una comunità unita nel nome dei più alti valori sportivi e di unione.
