Le convenzioni sono state sottoscritte con Malgrado Tutto Società Cooperativa Sociale, Lucky Friends APS ASD, Orizzonte Felice Società Cooperativa Sociale, La Steida Società Cooperativa Sociale e Oltre L’Autismo Catanzaro ODV.
«Oggi “La mia estate” diventa concretamente un servizio per le famiglie – dichiara l’Assessore al Welfare Mimmo Gianturco – Abbiamo completato il percorso previsto e sottoscritto le convenzioni con gli enti che accompagneranno questa fase operativa. È un risultato importante perché consente di trasformare le risorse disponibili in opportunità concrete per i giovani con disabilità e in un sostegno per le loro famiglie».
«Il welfare si costruisce attraverso il lavoro quotidiano, la collaborazione e la capacità di mettere in rete istituzioni, servizi e Terzo Settore – prosegue Gianturco – “La mia estate” rappresenta un ulteriore tassello di una rete che vogliamo rendere sempre più vicina alle persone e capace di rispondere ai bisogni delle famiglie».
La misura prevede voucher sociali fino a un massimo di 3.000 euro per ciascun destinatario, utilizzabili presso gli enti inseriti nell’elenco dell’Ambito. L’intervento è finalizzato a sostenere le famiglie e a favorire l’accesso dei giovani con disabilità alle attività e ai servizi previsti dalla misura regionale.
«Ringrazio il dirigente e tutto il personale del Settore Servizi alla Persona, l’Ufficio di Piano e quanti hanno lavorato in queste settimane per portare a compimento la procedura – aggiunge Gianturco – Un ringraziamento va anche ai cinque enti del Terzo Settore che hanno scelto di mettere a disposizione competenze, professionalità e servizi. La collaborazione tra pubblico e Terzo Settore è fondamentale per costruire un welfare sempre più efficace e vicino alle persone».
«Da oggi inizia la parte più importante: quella in cui le risorse diventano servizi, attività, relazioni e opportunità di crescita per i ragazzi e di sostegno per le loro famiglie – conclude Gianturco – Continueremo a seguire l’attuazione del progetto con attenzione, perché ogni misura di welfare deve tradursi in risposte concrete e nella qualità della vita delle persone».
