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Sergio Campolo a Touring: “Reggina, Baldan è un top ma serve una scelta sul portiere”

Concetti molto chiari quelli espressi da Sergio Campolo, intervenuto nel corso di Mezzogiorno Amaranto su Radio Touring 104. L’ex giocatore e dirigente della Reggina, ha commentato la prestazione degli amaranto a Modica nonché le scelte del tecnico Marco Marchionni:

“L’anno scorso abbiamo perso il campionato per queste partite. Sono d’accordo col mister, che ce li ha tutti i giorni sotto mano. Questa squadra è partita dopo, ha bisogno di carburare – sottolinea Campolo a Touring –  Ho visto una Reggina un po’ in difficoltà, davanti ad una neopromossa che esordiva di fronte al proprio pubblico. Di contro, ho anche visto una squadra quadrata e compatta”.

“L’allenatore sa gestire bene. Al Granillo c’è il dodicesimo uomo, è un fattore. Per come è stata costruita, è una squadra che può andare a dettare legge su ogni campo. Acquadro parla al momento giusto, è sempre molto lucido e corre il giusto”.

Il discorso si è poi spostato sul rientro di Baldan e sull’opportunità di insistere su Lagonigro: “La difesa è il reparto che ha dato maggiori garanzie. Marco Baldan è un calciatore importante come Acquadro, ha vinto campionati. Non dimentichiamoci che fuori c’è Domenico Girasole. Il mister deve essere bravissimo a scegliere. In questo momento, togliere dal campo Rosario Girasole sarebbe un delitto. Il portiere? Madia è un ottimo profilo, viene da un percorso importante. C’è da fare una scelta. Lagonigro negli anni non mi ha dato tutta questa sicurezza. Con un trio difensivo di un certo tipo, puoi rischiare il ragazzo un po’ più piccolo che in questo momento non sta trovando spazio”.

Sergio Campolo ha infine espresso soddisfazione per il figlio Fabio, attuale allenatore in seconda della Virtus Francavilla: “Sono andato a vedere la gara interna con la Palmese. Direttore e mister hanno composto un mix tra gioventù ed esperienza. Mi hanno impressionato in termini di ritmo. La Virtus Francavilla è una società molto organizzata, sembra un ambiente professionistico. Trocini ci era già stato in Serie C. Mio figlio sta studiando, ha iniziato molto giovane ad allenare. Ha lavorato a Firenze, poi ha collaborato tre anni con la Val Gallico”.

p.f.

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