Nove Ospedali di comunità e 26 Case di comunità finanziati dal Pnrr entrano nella nuova rete dell’assistenza territoriale dell’Asp di Cosenza. Tra questi, il Comune di Cassano, vedrà l’avvio entro fine mese di un Ospedale e di una Casa di comunità. Un risultato importante per tutta la Città che avviene in coda alle interlocuzioni ed al confronto portati avanti sin dall’insediamento dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Gianpaolo Iacobini.
Il piano, che immette nel sistema 180 posti letto aggiuntivi e prevede il coinvolgimento di circa 400 medici di medicina generale e 500 nuovi operatori sanitari tra infermieri, Oss, fisioterapisti e specialisti, è stato illustrato dal commissario straordinario dell’Azienda sanitaria provinciale, Vitaliano De Salazar, oggi a Rende.
Presente, per il Comune di Cassano All’Ionio e in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, la Consigliera comunale e Vicepresidente del Consiglio Ida Spezzano, che nel suo intervento ha rimarcato come, avere a disposizione entro pochi giorni un Ospedale e una Casa di comunità, significa aprire una fase diversa per la sanità calabrese e cassanese. Una fase nella quale tornare a parlare non soltanto di emergenze, ma di programmazione e di quale sanità vogliamo costruire nei prossimi anni. In questo senso, Ospedali e Case di Comunità possono rappresentare uno degli strumenti di questa nuova fase. Uno strumento importante per rafforzare la sanità territoriale. “E proprio per questo, pensando a Cassano – ha rimarcato – credo che dobbiamo avere un approccio molto concreto. Non dobbiamo limitarci a dire “abbiamo realizzato un Ospedale e una Casa di Comunità”. Dovremo poter dire, tra qualche anno, qualcosa di molto più importante: “A Cassano il cittadino ha finalmente un punto di riferimento sanitario più vicino, più accessibile e più integrato.” Questa è la differenza tra realizzare una struttura e realizzare una riforma. E credo che sia questa la responsabilità che abbiamo davanti. Dobbiamo fare in modo che, quando un cittadino quella porta la attraversa, trovi davvero una risposta”. De Salazar ha specificato come da oggi nove di queste strutture sono già operative. L’85% sarà operativo entro 15 giorni e, entro il 30 settembre, quattro o cinque ospedali di comunità saranno attivi.
