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Ex Amaco, De Cicco: “Subito una svolta per salvare 110 posti di lavoro e il trasporto pubblico a Cosenza”

“Sul futuro dei 110 lavoratori dell’ex AMACO e sul diritto alla mobilità dei cittadini di Cosenza e dell’area urbana non possiamo più permetterci stalli burocratici o scaricabarile istituzionali. È il momento di adottare una svolta coraggiosa, un vero e proprio ‘Whatever It Takes’: dobbiamo fare tutto il necessario per tutelare i posti di lavoro e garantire un servizio di trasporto pubblico moderno ed efficiente”.

A dichiararlo è Francesco De Cicco, Segretario Nazionale e Capogruppo nel Consiglio Regionale della Calabria del movimento Democratici Progressisti Meridionalisti (DPM).

Di fronte al recente esito negativo delle trattative per il ramo d’azienda e al concreto rischio di licenziamenti collettivi con conseguente paralisi del servizio urbano, il gruppo consiliare DPM individua nella Regione Calabria e in Ferrovie della Calabria (FdC) la chiave di volta per superare la crisi.

I solleciti in Consiglio Regionale e la proposta di svolta

“Sono stato il primo a sollevare ufficialmente la questione in Consiglio Regionale con un’interrogazione a risposta scritta per chiedere chiarezza sul destino dell’azienda e dei suoi lavoratori,” sottolinea De Cicco. “Purtroppo, ad oggi, dal Governo regionale non è ancora giunta alcuna risposta. Ma il tempo delle attese è finito: non possiamo rimanere fermi di fronte all’emergenza sociale che si sta delineando”.

La soluzione proposta da De Cicco e dal movimento DPM si articola su punti chiari e pragmatici:

  • Affidamento d’urgenza e integrazione regionale: Intervento diretto della Regione Calabria, ente titolare delle deleghe e delle risorse TPL, per disporre l’affidamento transitorio del servizio di trasporto urbano cosentino a Ferrovie della Calabria (o tramite il consorzio regionale Co.Me.Tra.).
  • Accordo con la Curatela Fallimentare: Sottoscrizione di un’intesa formale con la Curatela per l’affitto o l’acquisizione del ramo d’azienda operativo dell’ex AMACO, garantendo la continuità dell’esercizio senza interruzioni per l’utenza.
  • Tutela totale dei lavoratori: Applicazione rigorosa della clausola sociale (Art. 47 Legge 428/1990) con immediata riassunzione di tutto il personale dipendente nelle strutture operative del nuovo gestore pubblico.

Una visione per la Cosenza di domani

“Cosenza non merita di restare a piedi né di assistere alla drammatica perdita di decine di posti di lavoro,” prosegue De Cicco. “Serve una visione d’insieme capace di superare la frammentazione del passato e di integrare finalmente i trasporti urbani ed extraurbani tra Cosenza, Rende e l’intera area conurbata. La politica non deve limitarsi a gestire le emergenze, ma deve programmare il futuro con determinazione, concretezza e responsabilità civile.”

Democratici Progressisti Meridionalisti chiedono pertanto la convocazione immediata di un tavolo di concertazione urgente tra Giunta Regionale, Curatela Fallimentare e organizzazioni sindacali per formalizzare la roadmap del passaggio del servizio a Ferrovie della Calabria.

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