E’ dal 1993, all’indomani delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, nelle quali persero la vita i Giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Francesca Morvillo ed il personale di scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina, Eddie Walter Cosina che il SAP organizza, principalmente nel mese di maggio, una serie di eventi dedicati alla memoria. Quest’anno ricorre il trentaquattresimo anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio ed il Sindacato Autonomo di Polizia da altrettanto tempo, ricorda con una serie di iniziative, il sacrificio non solo di uomini in divisa, ma anche di giornalisti, magistrati, politici, religiosi o di semplici cittadini che hanno pagato con la vita l’impegno in favore della collettività. Il tutto per garantire concordia, legalità, convivenza civile per un Paese libero e democratico. Perché riteniamo che fare memoria sia un dovere (morale)! Ogni provincia ricorderà con un personale contributo, tutti questi angeli della legalità, caduti per mano di un male strisciante e insidioso chiamato criminalità. Tra gli eventi organizzati quest’anno sono state inserite le “Staffette della Memoria” che collegheranno, in modo virtuale, tutto il Paese nel ricordo delle vittime. I quattro gruppi di ciclisti che sono partiti da Palermo, Lecce, Aosta e Pordenone, portando al seguito un testimone a forma di cuore, hanno fatto tappa in diversi luoghi simbolo per un momento di ricordo alle vittime della mafia, del terrorismo, del dovere e di ogni forma di criminalità. Le Staffette della Memoria rappresentano così non soltanto un evento commemorativo, ma un simbolico abbraccio nazionale nel nome del sacrificio, della giustizia e della vicinanza tra cittadini e Polizia di Stato. Oggi il SAP di Reggio Calabria, in considerazione dell’arrivo dei ciclisti della Staffetta della Memoria nel territorio calabrese, provenienti dalle città siciliane di Palermo, Catania e Messina, hanno voluto organizzare, nella frazione di Piale di Villa San Giovanni (RC), una cerimonia commemorativa in ricordo del Giudice Antonino SCOPELLITI, assassinato dalle organizzazioni mafiose il 9 agosto 1991. Rosanna SCOPELLITI, figlia del magistrato e Presidente della Fondazione SCOPELLITI nel suo intervento ha sottolineato l’importanza di coltivare la memoria soprattutto tra i più giovani allo scopo di trasmettere i valori di uomini, come suo padre, che hanno sacrificato la propria vita per il bene del Paese. Dopo la cerimonia i ciclisti riprenderanno il percorso verso nord attraversando i comuni di Scilla e Bagnara fino a giungere alla Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia dove alle ore 17:30 verrà commemorato Antonio Montinaro, capo scorta di Giovanni Falcone, e tutti i Caduti della Polizia di Stato. Domani 20 maggio, con l’arrivo a Roma delle “Staffette della Memoria” – organizzate dal SAP in occasione della 34° edizione del Memorial Day – alle ore 18 si svolgerà una commemorazione all’Altare della Patria davanti alla tomba del Milite Ignoto alla quale parteciperanno Nicola Molteni, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno con delega alla Pubblica sicurezza, Vittorio Pisani, Capo della Polizia e Roberto Massucci, Questore di Roma, insieme al Segretario Generale del SAP, Stefano Paoloni. Il Memorial Day SAP si conferma una delle iniziative più significative dedicate alla memoria delle vittime del dovere, capace di trasformare il ricordo in un messaggio concreto di legalità, impegno civile e vicinanza alle nuove generazioni.
Memorial Day SAP 2026
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