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Nave Italia approda a Vibo Marina: il brigantino della solidarietà conquista il porto

Grande partecipazione oggi nel porto di Vibo Marina per l’arrivo di Nave Italia, il celebre brigantino della Marina Militare considerato tra i più grandi velieri attualmente operativi al mondo. L’approdo dell’imbarcazione ha richiamato decine di cittadini, appassionati del mare e rappresentanti delle istituzioni, presenti in banchina per salutare una delle unità più simboliche della flotta italiana.

Accolta dagli ufficiali della Marina e da numerosi curiosi, Nave Italia si distingue non soltanto per le sue dimensioni e per il valore storico-marittimo, ma soprattutto per la missione sociale che porta avanti da anni. “Non è semplicemente una nave scuola, ma un luogo di incontro, crescita e inclusione”, hanno spiegato i rappresentanti presenti al porto durante la visita.

Il brigantino opera infatti attraverso la Fondazione Tender To Nave Italia ETS, nata dalla collaborazione tra la Marina Militare e lo Yacht Club Italiano. A bordo vengono realizzati percorsi educativi e riabilitativi rivolti a persone con fragilità, disabilità o situazioni di disagio sociale.

“Il mare diventa uno strumento per abbattere paure e pregiudizi”, è stato sottolineato nel corso dell’accoglienza, evidenziando come la vita in navigazione favorisca fiducia personale, collaborazione e capacità di relazione. I progetti sviluppati sull’imbarcazione si basano infatti sulla cosiddetta “terapia dell’avventura”, un metodo che utilizza l’esperienza marinaresca per sostenere la crescita emotiva e sociale dei partecipanti.

Gestita interamente da personale della Marina Militare, Nave Italia può ospitare oltre venti persone per ogni traversata e rappresenta oggi uno dei progetti più innovativi nel panorama dell’inclusione attraverso la navigazione e le attività sportive.

Il brigantino resterà ormeggiato nel porto di Vibo Marina per l’intera giornata prima di riprendere il viaggio verso altri scali del Sud Italia. “Ogni tappa è un’occasione per avvicinare il territorio ai valori della solidarietà e della condivisione”, hanno concluso gli organizzatori dell’iniziativa.

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