Fa tappa finale a Reggio Calabria “Xpitch”, il format ideato dall’associazione L’orodicalabria che mette in contatto le startup calabresi con investitori nazionali. Dopo gli appuntamenti di Cosenza e Catanzaro, domani sarà l’ateneo reggino a ospitare l’ultima giornata dell’iniziativa dedicata all’innovazione e alle nuove imprese.
Ad aprire l’evento saranno il rettore Giuseppe Zimbalatti e il direttore scientifico dell’associazione Francesco Verderami. Previsto anche l’intervento del vicepresidente della Commissione europea, Raffaele Fitto, promotore del programma europeo “Right to stay”, nato per sostenere i giovani che scelgono di costruire il proprio futuro nelle aree più svantaggiate d’Europa.
L’obiettivo del progetto è creare una rete stabile tra università, imprese e istituzioni. “Vogliamo offrire ai giovani strumenti concreti per trasformare le idee in opportunità reali”, spiegano gli organizzatori di L’orodicalabria, sottolineando come il coinvolgimento dei tre atenei regionali rappresenti “un passaggio decisivo per trattenere talenti e competenze in Calabria”.
Fitto, nel corso del confronto con l’associazione, avrebbe inoltre garantito “attenzione e sostegno alle attività portate avanti sul territorio”, evidenziando il valore delle iniziative capaci di favorire sviluppo e innovazione nelle regioni del Sud.
Il percorso proseguirà durante l’estate con una nuova edizione della Summer School in programma a Pizzo dal 27 al 30 agosto. Ventiquattro studenti selezionati nelle università calabresi prenderanno parte a un laboratorio dedicato alla creazione di impresa e alla formazione imprenditoriale. Al termine saranno assegnate quattro borse di studio.
“L’idea è accompagnare i ragazzi nella costruzione dei propri progetti, mettendoli in contatto con esperienze e realtà internazionali”, spiegano ancora i promotori. Un percorso che, nella scorsa edizione, ha già permesso ad alcuni partecipanti di svolgere un periodo di stage nella Silicon Valley.
Nel corso della giornata conclusiva di Reggio Calabria saranno sei le startup chiamate a presentare le proprie idee davanti a investitori come Intesa Sanpaolo e Nextalia. I progetti selezionati dalla Regione Calabria riguardano soprattutto turismo innovativo e agricoltura tecnologica, con applicazioni avanzate di intelligenza artificiale.
Tra le proposte ci sono sistemi per la ricostruzione virtuale di siti culturali e turistici, piattaforme per analizzare l’impatto dei cambiamenti climatici sul territorio e soluzioni dedicate al turismo nautico personalizzato. Spazio anche all’agrorobotica sostenibile, con tecnologie studiate per la protezione degli alveari e l’impollinazione automatizzata nelle serre.
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