La Conferenza Episcopale Calabra si è riunita nei giorni 13 e 14 aprile 2026 a Cetraro (CS) per la sessione primaverile, ospite del vescovo di S. Marco Argentano – Scalea, S.E. Mons. Stefano Rega. La sessione ha consentito di vivere e gustare un momento di gioiosa comunione e di testimonianza di unità. I lavori sono stati aperti, come di consueto, dalla preghiera, particolarmente intensa in questo momento difficile della storia del mondo, specialmente per il Santo Padre Leone XIV, nei cui confronti i vescovi, stretti in cordiale unione di sentimenti, sia per il suo impegnativo viaggio in Africa, sia per le intimidazioni indirizzategli dal presidente degli Stati Uniti, hanno espresso la loro piena solidarietà. I vescovi hanno accolto don Sergio Gamberoni, direttore del Centro Unitario per la formazione Missionaria (CUM) di Verona, che ha offerto una riflessione approfondita sulla missionarietà e sulla cooperazione tra le Chiese, nella prospettiva di una educazione permanente delle comunità cristiane in Calabria e dell’incremento della missione ad gentes che riguarda non solo i presbiteri, ma anche i diaconi permanenti e il laicato. Hanno, poi, relazionato sul proprio lavoro i delegati della Commissione Regionale per il Servizio della Carità: don Fabio Stanizzo, delegato regionale, don Michele Vomera, area promozione Caritas, don Remo Mosneag, referente area promozione umana. La Commissione ha illustrato quanto già fatto (contributo alle politiche sociali, formazione, cooperazione internazionale con Caritas Serbia, monitoraggio e mappatura dei servizi, presenza nelle ultime situazioni di calamità dopo il ciclone Harry), prospettando il lavoro futuro (Protocollo Regione Calabria, impegno nella formazione delle comunità perché siano animatrici ordinarie di carità, ecc…). Per la Commissione Regionale per gli esorcisti e i ministri della consolazione è intervenuto il coordinatore, don Battista Cimino, presentando ai vescovi la necessità di una maggiore attenzione alla cura dei tribolati, sottolineando la necessità dell’incremento di team diocesani composti da professionisti laici e da presbiteri che sappiano ascoltare con cura le persone sofferenti. I vescovi hanno condiviso la bozza del progetto educativo del nuovo Seminario Regionale “S. Pio X” ed hanno incontrato e ascoltato il rettore, don Mario Spinocchio. A lui e a tutta l’équipe i vescovi hanno confermato la loro fiducia e lo hanno confermato nel suo prezioso servizio. I vescovi hanno iniziato la disamina del Regolamento della CEC che, risalendo al marzo 1982, deve essere rinnovato; hanno discusso sull’Iniziazione Cristiana e in particolare sul ruolo dei padrini, al fine di procedere con una prassi uniforme tra diocesi; hanno ribadito l’importanza della formazione solida dei futuri Insegnanti di Religione. In ultimo, S.E. Mons. Claudio Maniago, Moderatore del Tribunale Ecclesiastico Regionale di Appello, si è confrontato con i confratelli vescovi sulle future nomine del Tribunale, giunte a scadenza. I vescovi, infine, hanno accettato la proposta della Commissione Regionale per la Liturgia, di cui Mons. Maniago è vescovo delegato, di trasferire la celebrazione liturgica (festa per la Calabria) di S. Francesco da Paola, patrono della Regione, dal 2 aprile, che talvolta cade in Quaresima o nella Settimana Santa, al 4 maggio, data che nel calendario dell’Ordine dei Minimi risulta come grado di solennità.
