Dopo quasi due mesi e cinque vittorie di fila arriva da Pomezia la seconda sconfitta stagionale per la Tonno Callipo che però, in virtù del punto ottenuto al tie-break, conserva il primato solitario (con 51 punti) nonostante la vittoria di Oplonti (50) ad Arzano. Un match più difficile del previsto quello per Scacchetti e compagne in terra laziale, contro una squadra mai doma, non a caso sempre in vantaggio nel conteggio dei set e più concreta in attacco al tie-break. La squadra di coach Saja, ammirevole per non aver mai mollato, recuperando sia dopo l’1-0 che il 2-1, nell’ultimo set però non ha trovato il guizzo vincente, specie dopo aver accorciato due volte a -1 (6-5 e 8-7). Anzi, al cambio campo, le giallorosse hanno faticato a mettere palla a terra contro l’ottima difesa di Pomezia che, invece, con le indemoniate Verdier (21), Liguori (11) e Frasca (18), suoi gli ultimi due punti, ha difeso strenuamente il cospicuo vantaggio che alla fine è stato di sei punti, aggiudicandosi così i due punti del match.
CRONACA. Coach Saja conferma il sestetto ormai consueto dall’infortunio di Grigolo: dunque diagonale Scacchetti-Botarelli, Rizzo-Civitico al centro; Cammisa-Pomili in banda, col libero Quiligotti a completare il tutto.
Nel primo set meglio Pomezia che conduce 8-6 e 16-13, qui coach Saja chiama time out ed il parziale prosegue punto a punto fino al 20-20. Quando le laziali infilano un break di 2-0 ed il tecnico giallorosso chiama il secondo time out. Una fast di Rizzo accorcia a -2 (23-21), ma un muro delle locali ed un ace chiudono il set a loro favore per 25-21.
Le giallorosse non si disuniscono cercando il riscatto nel secondo set. Anche se dopo la parità sul 7-7, è Pomezia ad avere un parziale di 4-0 con Liguori di fatto immarcabile. Così coach Saja chiama time out ed al rientro Vibo accorcia a -1 (11-10) cosicchè stavolta è coach Emili a chiamare tempo. Nuovo break a favore di Pomezia (15-11) e contro break delle giallorosse che prima pareggiano (15-15) con un ace di Civitico, e poi allungano (17-19) con una fast di Rizzo. Tempo chiamato da Emili ma Vibo innesta le marce alte e, a turno, Cammisa, due volte Botarelli (per il 17-23), ancora Rizzo in fast ed un ace di Pomili pareggiano i set (1-1), vincendo 25-15.
Nel terzo parziale è Vibo a menare le danze per gran parte del gioco (3-6) portandosi addirittura a +5 (10-15). con due punti di fila di Rizzo sempre reattiva sotto rete. Ma Pomezia, caratteristica di tutta la gara, quando sembra evaporare ritorna invece più reattiva che mai, grazie ad una strenua difesa su ogni pallone ed una concretezza migliore in attacco, dove Frasca e Verdier sbagliano poco. Così le laziali infilano un break di 3-0 e si portano sul 13-15. Qui Saja opta per l’ingresso di Besteghi per Scacchetti in regia, e poco dopo sempre a +2 (16-18) si completa il cambio. Si prosegue con questo risicato vantaggio di Vibo di un paio di punti, fino alla parità 21-21 con un ace di Viglietti per Pomezia. Quindi Saja opera un altro cambio – novità di giornata – entra infatti Natalizia (al pari del primo set) come cambio normale (e non da libero) per Cammisa, per rinforzare difesa e ricezione calabrese. Qui il finale è incandescente: Botarelli porta avanti Vibo (21-22). Ma Pomezia con due attacchi passa a condurre (23-22) e Saja chiama tempo. Ancora Botarelli (best scorer finale con 26 punti, di cui 3 muri) pareggia i conti e rientra anche Cammisa, ma Verdier e Liguori per le locali, sempre loro, chiudono il set a proprio favore (25-23) e passano a condurre 2 set ad uno.
La Tonno Callipo non demorde nel quarto parziale e parte lancia in resta (2-6) costringendo al time out locale. Ma Vibo è dirompente: 3-12 con Rizzo in free ball e time out laziale. Al rientro parziale di 3-0 per Pomezia e stavolta chiama tempo Saja (6-12). Vibo continua a condurre (8-13) ma Pomezia sembra in rimonta e Saja richiama Scacchetti per l’ingresso di Besteghi. La Tonno Callipo continua nel dominio (8-15) con Civitico e (11-20) con Botarelli e chiude con Pomili (12-25).
Si va dunque al tie-break: dopo la parità iniziale (2-2), Pomezia va avanti 8-5 al cambio campo. Cammisa e Botarelli accorciano a -1 (8-7), ma le laziali scappano via a +3 (10-7) e Saja chiama tempo. Vibo quando sembra avvicinarsi (11-9 con un attacco di Pomili) viene ricacciata indietro sul 13-9. Vano l’ultimo time out di Saja e l’ingresso di Natalizia. Due volte Frasca attacca in modo vincente e chiude il set (15-9) con un parziale di 4-0.
Sabato prossimo si torna in casa per ospitare Cerignola, ieri sconfitto (1-3) in casa da Modica e quart’ultimo in classifica.
INTERVISTA. Lucido nell’analisi coach Saja: “Torniamo a casa con un solo punto e con la consapevolezza che questo campionato va affrontato fronteggiando con grande determinazione ogni avversario. Ieri abbiamo interpretato la partita solo a tratti. Nei momenti in cui la nostra ricezione è andata in difficoltà, abbiamo fatto fatica a trovare uscite in attacco efficienti. Contro squadre che difendono come Pomezia, diventa ancora più importante cercare con lucidità di portare lo scambio dalla propria parte. Quando siamo riusciti a prendere subito dei break abbiamo condotto i set, mentre nel punto a punto ci è mancata la capacità di aggredire nelle situazioni di palla staccata e in transizione. Torniamo al lavoro dunque da martedì, con la consapevolezza che questo aspetto dovrà migliorare per – conclude il tecnico giallorosso – affrontare le prossime gare al meglio.”
NIMIS POMEZIA – TONNO CALLIPO 3-2
(25-21, 17-25, 25-23, 12-25, 15-9)
POMEZIA: Oggioni 2, Frasca 18, Viglietti 3, Casini 8, Verdier 21, Giubilato (L, 25%pos, 10%prf), Liguori 11, De Matteis , Lupoli, Totteri. Ne: Cinotti (L), Bagnoli. All. Emili
TONNO CALLIPO: Scacchetti 1, Botarelli 26, Civitico 14, Rizzo 16, Cammisa 10, Pomili 12, Quiligotti (L, 35% pos, 35% prf), Natalizia, Besteghi. Ne: Vinci, Scarabottini, Macedo, Massara. All. Saja
ARBITRI: Federica Tosti e Totò Mirco.
NOTE: durata set 28’, 27’, 30’, 24’, 19’ per un totale di due ore e 8’. Pomezia: ace 5, bs 7, muri 4, errori 24; Vibo: ace 4, bs 8, muri , errori 10. Attacco 29%-36%; ricezione 44%-41%.
