L’esordio europeo della Smile Cosenza Pallanuoto nella seconda fase della Conference Cup si trasforma in una prova di carattere e maturità sportiva. In Grecia, nel Girone B, la formazione cosentina conquista una vittoria preziosa contro il Panionios GSS, imponendosi 17-16 al termine di una gara intensa, spettacolare e sempre in equilibrio.
Il match si è sviluppato su ritmi altissimi, con parziali che raccontano bene l’andamento altalenante della sfida: 7-7, 4-2, 2-3, 4-4. La Smile ha saputo colpire nei momenti chiave, mostrando una notevole efficacia offensiva e una capacità di reazione che ha fatto la differenza nei frangenti più delicati.
Il successo conferma un dato significativo: nel suo debutto europeo, considerando anche la prima fase, la squadra cosentina ha finora conosciuto solo vittorie.
A fine gara, l’allenatore Gaetano Occhione sottolinea il valore del risultato, ma non nasconde un pizzico di rammarico per l’occasione mancata di allungare ulteriormente: “Abbiamo fatto una vittoria importante e questo ci dà un vantaggio. A livello caratteriale è stata fondamentale la reazione avuta. Dal punto di vista tattico, soprattutto in difesa – che è sempre stato il nostro punto di forza – abbiamo difeso poco e male, mentre l’attacco ha funzionato molto. Dispiace perché ad un certo punto avremmo potuto chiuderla con tre o quattro reti di scarto, ottenendo un margine utile per la qualificazione, che comunque dipenderà da noi. Domani faremo battaglia per centrare l’obiettivo”.
Un’analisi lucida che fotografa bene la doppia anima della gara: una Smile brillante in avanti, meno solida del solito nella fase difensiva, ma comunque capace di portare a casa un successo pesante.
Le protagoniste in vasca
Occhione ha schierato: Nigro, Citino (2), Inaba (1), Misiti, Malluzzo (1), Morrone (2), Miller (2), Rozic (4), Meijer (5), Giuffrida, Santapaola.
Spiccano le prove realizzative di Meijer e Rozic, trascinatrici dell’attacco cosentino.
Oggi la sfida con l’AC PAOK
Il cammino della Smile prosegue già oggi con un’altra gara ad alta intensità: l’incrocio con l’AC PAOK, decisivo per consolidare la corsa verso la qualificazione. Una nuova battaglia sportiva che la squadra affronterà con la consapevolezza di avere i mezzi per continuare a stupire.
