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Maltempo nel Reggino: isolati diversi comuni nell’area jonica

Le conseguenze delle violente precipitazioni che hanno colpito la fascia jonica del Reggino nel fine settimana continuano a farsi sentire, con ripercussioni sulla viabilità provinciale e sui collegamenti tra la costa e le aree interne. Frane e cedimenti del terreno hanno compromesso diversi tratti stradali, rendendo difficili gli spostamenti verso alcuni centri collinari e montani, tra cui Bagaladi, Roccaforte del Greco, Montebello e Fossato.

Le situazioni più delicate interessano le strade provinciali 23, 3 e 22, dove il maltempo ha provocato smottamenti anche di notevole entità. La Città metropolitana di Reggio Calabria, attraverso il settore tecnico della Viabilità, ha attivato gli interventi necessari per affrontare le emergenze e ridurre i disagi per la popolazione.

Particolare attenzione è concentrata sulla Sp23, dove il cedimento di una porzione della carreggiata ha compromesso i collegamenti con Bagaladi e Roccaforte del Greco, lasciando i due centri in una condizione di forte isolamento. Le squadre tecniche sono impegnate nella rimozione dei detriti, nella stabilizzazione del versante e nel ripristino delle condizioni di sicurezza, con l’obiettivo di riaprire la strada nel più breve tempo possibile. Sull’area è stato effettuato anche un primo sopralluogo dal sindaco metropolitano Francesco Cannizzaro.

Nel frattempo, per garantire i collegamenti è stato individuato un itinerario alternativo che attraversa San Pantaleo e raggiunge Roccaforte del Greco. Una soluzione che, tuttavia, presenta limitazioni significative per i mezzi di grandi dimensioni.

«Al momento questi Comuni sono garantiti da un percorso alternativo che attraversa San Pantaleo ed arriva a Roccaforte del Greco, che però non permette il transito di pullman e mezzi grandi. Stiamo operando con il massimo impegno», ha dichiarato Lorenzo Benestare, dirigente del settore Viabilità.

Gli interventi riguardano anche la Sp3, arteria strategica che collega Melito Porto Salvo con l’entroterra aspromontano fino a Gambarie, e la Sp22, lungo il tracciato che unisce Palizzi, Montebello e Fossato. Anche in questi punti le conseguenze delle precipitazioni hanno richiesto verifiche e lavori per fronteggiare le criticità.

L’emergenza riporta così al centro dell’attenzione la vulnerabilità della rete stradale che collega la costa jonica ai borghi dell’Aspromonte, dove le interruzioni della viabilità possono tradursi rapidamente in difficoltà negli spostamenti quotidiani e nell’accesso ai servizi essenziali.

Venti residenti costretti a lasciare le proprie case per ragioni di sicurezza a San Lorenzo Marina, sul litorale ionico della provincia di Reggio Calabria. A determinare il provvedimento è stato un movimento franoso innescato dalle intense precipitazioni di sabato 10 ottobre, che ha fatto scattare l’allarme per la vicinanza dello smottamento agli edifici.

Il centro abitato si trova a breve distanza da Melito Porto Salvo, anch’esso interessato dai disagi provocati dall’ondata di maltempo che ha investito il territorio.

A disporre l’allontanamento precauzionale degli abitanti è stato il sindaco Natale Alessandro Polimeni, attraverso un’apposita ordinanza, adottata per scongiurare rischi per l’incolumità delle persone. La situazione ha lasciato dietro di sé danni e scene di forte difficoltà per le famiglie coinvolte, con abitazioni raggiunte dal fango e arredi compromessi.

Il primo cittadino ha affidato ai social il proprio sfogo, raccontando il peso di una scelta resa inevitabile dalla necessità di tutelare la comunità: “Case invase dal fango, mobili distrutti, sacrifici di una vita travolti dalla furia del maltempo, con profondo dolore, ho dovuto firmare un’ordinanza di evacuazione che costringerà venti persone ad abbandonare le proprie abitazioni. Una decisione dolorosa, ma necessaria per salvaguardare la vita e l’incolumità dei nostri cittadini. Dietro ogni casa c’è una famiglia, una storia, una vita di sacrifici. E vedere la nostra gente costretta a lasciare tutto è un dolore che porto dentro, come sindaco e soprattutto come uomo”.

Polimeni ha inoltre assicurato che alle persone costrette ad abbandonare le proprie abitazioni sarà garantita “tutta l’assistenza necessaria”.

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