“In queste ore alcune decine di persone stanno prendendo parte a proteste che, in alcuni casi, sono degenerate in azioni illegali come il blocco del traffico o lo sversamento di materiale inquinante sulle strade. Purtroppo sono giunte diverse segnalazioni di infiltrazioni, di varia gravità, che in alcune circostanze coinvolgerebbero persino la criminalità organizzata”. E’ quanto afferma in una nota la sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro. “La situazione internazionale – prosegue – e i suoi riflessi sulle economie nazionali sono di straordinaria rilevanza e abbiamo il dovere di affrontarli con tutti gli strumenti a nostra disposizione. Allo stesso modo crediamo sia necessario evitare strumentalizzazioni e soprattutto evitare che frange violente o delinquenti utilizzino le criticità in alcuni settori produttivi per trovare qualsiasi forma di spazio o acquisire consenso”. “Abbiamo già avuto modo di vedere – dice Ferro – un largo spazio mediatico a diversi condannati per reati ambientali, truffe o altro che nulla possono aver a che fare con i sani principi che contraddistinguono i nostri agricoltori e pescatori. Continueremo in un confronto costante con le associazioni di rappresentanza, le Regioni e ogni istituzione, che con onestà vorranno trovare ogni soluzione possibile”.
“Le dichiarazioni della sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro sulle proteste in corso in Calabria sono molto gravi. Se vuole parlare di infiltrazioni della criminalità organizzata nelle manifestazioni, per di più dal ruolo istituzionale che ricopre, deve avere fatti ed elementi concreti. Se esistono, Ferro si rivolga alle autorità competenti e faccia fino in fondo il proprio dovere istituzionale”. Lo afferma il segretario del Pd Calabria, senatore Nicola Irto, a proposito delle dichiarazioni con cui la sottosegretaria all’Interno ha riferito di segnalazioni di infiltrazioni nelle proteste, ricondotte in alcuni casi perfino alla criminalità organizzata. “Nel difendere il governo dalle contestazioni di lavoratori e categorie produttive esasperati dalle difficoltà economiche, Ferro rischia così – sottolinea il segretario dei dem calabresi – di gettare benzina sul fuoco e di alimentare un clima che non serve affatto alla Calabria. Le eventuali responsabilità penali sono individuali e vanno sempre accertate nelle sedi competenti. Non si può lasciare un’ombra lunga sulle proteste e sulle tante persone che manifestano per problemi veri”. “Il governo dia risposte alle ragioni molto chiare della protesta. Quanto alle infiltrazioni mafiose, se la sottosegretaria all’Interno dispone di informazioni circostanziate, ha gli strumenti istituzionali per agire. Al riguardo servono responsabilità e rispetto, non esternazioni – conclude Irto – che possono aumentare la tensione e distrarre lo sguardo dalla gravissima crisi economica”.
