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Racconti e testimonianze: le associazioni di volontariato vibonesi si aprono agli studenti. L’assessore Scionti: “Giornata straordinaria che ripeteremo in altre scuole”

“È stata una giornata semplicemente straordinaria, a tratti toccante, di una grande valenza sociale. Una giornata che si è già meritata la replica in più scuole del nostro territorio che faremo a breve, perché quello che abbiamo realizzato oggi è come un sasso nello stagno: un piccolo gesto che può avere grandi e piacevoli risvolti”. Con questa dichiarazione, l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Vibo Valentia, Lillo Scionti, commenta l’iniziativa che ieri ha visto protagoniste tre associazioni di volontariato vibonesi, l’Uici, l’Unitalsi e La Goccia, che grazie all’ospitalità dell’Istituto Alberghiero di Vibo Valentia hanno avuto modo di raccontarsi agli studenti con l’obiettivo di diffondere le innumerevoli attività che svolgono quotidianamente al servizio del prossimo e sensibilizzare i più giovani ad avvicinarsi attivamente a queste realtà e farne parte. “Con l’occasione – ancora Scionti – invitiamo tutte le associazioni a farsi avanti per organizzare altri analoghi incontri e farsi conoscere dai ragazzi: il Comune è a loro completa disposizione”.

Come specificato dal sindaco Maria Limardo durante i saluti istituzionali, l’amministrazione è ben lieta di propiziare iniziative di questo tipo in un legame sinergico e produttivo con le varie realtà del territorio e con le scuole. All’appuntamento – patrocinato dall’ente – ha partecipato anche il garante comunale per la disabilità, Massimo Barbieri, ed ha mandato un messaggio di plauso e vicinanza l’assessore regionale Emma Staine.

La dirigente scolastica e padrona di casa, Eleonora Rombolà, si è soffermata su più aspetti della giornata, invitando poi i ragazzi a farsi parte attiva di un sostegno verso l’altro che può essere anche momentaneo, occasionale, ma che ha pur sempre la sua importanza.

I rappresentanti delle tre associazioni, Giuseppe Bartucca (Uici), Concetta Greco (Unitalsi) e Michele Napolitano (La Goccia), per illustrare le attività che svolgono ogni giorno si sono avvalsi di racconti sottoforma di videoclip e testimonianze in presenza da parte dei giovani che hanno sposato la causa del volontariato. Proprio dalle testimonianze è emerso il prezioso valore del donarsi agli altri, che ha un duplice risvolto: collettivo, in quanto un piccolo sforzo personale può trasformarsi in un grande aiuto verso chi ha bisogno; ed individuale, in quanto il grado di arricchimento di chi si dona all’altro diventa incommensurabile.

Barbieri, infine, ha sottolineato quanto importante sia sviluppare la sensibilità nei confronti della disabilità, che è un tema che riguarda tutti ed è sbagliato sentirsene chiamati fuori, ma per farlo la strada migliore e più facile è proprio quella di conoscere queste realtà associative, avvicinarsi a loro e magari farne parte attivamente.

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