È scattata nelle prime ore di oggi un’operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Cosenza, condotta con il supporto dei funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di 15 persone. L’attività, coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza, riguarda un’inchiesta sulle irregolarità nella gestione degli apparecchi per il gioco telematico con vincite in denaro.
Il procedimento mira a fare luce su un presunto sistema illecito nel quale, secondo le ipotesi investigative, sarebbero coinvolte diverse persone. Tra i reati contestati figurano l’associazione per delinquere, finalizzata alla commissione di illeciti contro la pubblica amministrazione, il patrimonio e l’amministrazione della giustizia, oltre alla corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio.
Le contestazioni comprendono anche la rivelazione e l’utilizzo di segreti d’ufficio, la truffa aggravata ai danni dello Stato e il favoreggiamento.
I provvedimenti restrittivi sono stati emessi su richiesta della Procura cosentina al termine di un’attività investigativa svolta dai carabinieri del Comando provinciale, in collaborazione con la Direzione centrale Giochi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Roma. L’indagine è concentrata sulle modalità di gestione degli apparecchi da gioco e sulle eventuali condotte illecite connesse al settore.
