Prende ufficialmente il via oggi presso l’Edificio Polifunzionale DAM dell’Università della Calabria la prima Festa Regionale di Alleanza Verdi e Sinistra Calabria, intitolata con forza “TERRA!”. È un’inaugurazione che lega con acume i grandi scenari della geopolitica internazionale con le ferite e le prospettive più autentiche del territorio calabrese.
La conferenza stampa di apertura traccia il perimetro politico delle due giornate di dibattito, dando voce a un coro di interventi complementari e incisivi.
I temi e gli interventi della giornata
Luca Boccoli (Co-portavoce nazionale Giovani Europeisti Verdi): Interviene a margine del primo focus sulla questione palestinese (“Palestina, oltre il silenzio”), riprendendo l’emozionante testimonianza di Amin – palestinese nato in Giordania – per denunciare il rischio dell’indifferenza occidentale e ribadire che la voce di chi subisce la guerra non deve spegnersi.
Elisa Romano (Dirigente nazionale di Europa Verde): Rimarca la centralità delle aree interne come custodi di un patrimonio naturale e di un valore pubblico che merita di essere sostenuto, contrapponendo alla logica dei grandi lavori calati dall’alto la necessità di una cura diffusa del territorio.
Giuseppe Campana (Portavoce regionale di Europa Verde): Interviene sottolineando che «La Calabria che vogliamo non può fermarsi alle città più grandi, alle coste e ai territori che hanno già infrastrutture e servizi. Deve ripartire anche dalle comunità che perdono abitanti, che resistono nonostante le difficoltà, dai luoghi in cui vivere è diventato più complicato perché mancano collegamenti, presìdi sanitari, opportunità di lavoro e servizi essenziali». Fernando Pignataro (Segretario regionale Sinistra Italiana): Esprime piena solidarietà agli studenti in lotta per il diritto allo studio e alla salute, preannunciando una grande mobilitazione capillare nelle piazze calabresi sui temi del salario minimo, della giustizia fiscale e dei trasporti.
Maria Pia Funaro (dirigente regionale di Sinistra Italiana): Approfondisce la necessità di riconoscere economicamente i servizi ecosistemici delle aree interne, evidenziando che oltre il 60% dei comuni calabresi appartiene a queste zone e trasformando la marginalità in un’opportunità di sviluppo sostenibile.
Enrico Panini (Responsabile EE.LL. Segreteria Nazionale SI): Chiude la mattinata con un’analisi lucida sulla falla delle politiche nazionali, denunciando l’inattuazione della Strategia Nazionale Aree Interne (in Calabria l’83% dei progetti non è stato realizzato) e presentando la proposta di legge da 1,2 miliardi di euro per remunerare la produzione di servizi ecosistemici.
La kermesse prosegue nel pomeriggio con la passeggiata ecologica sul cambiamento climatico a San Giovanni in Fiore, in attesa della seconda giornata dedicata al confronto programmatico tra le forze del centro-sinistra calabrese.
