Si è conclusa da poco, a Vibo Valentia, la prima intensa mattinata del Festival del Sud – Valentia in Festa, la rassegna politico-culturale promossa dalla Fondazione Valentia, che proseguirà fino a domenica 25 ottobre. Nel complesso monumentale del Valentiaum e in altre quattro prestigiose location della città, si sono susseguiti numerosi incontri, panel, presentazioni di libri e laboratori che hanno ospitato altrettante personalità di primo piano del panorama politico e culturale del Paese. All’evento hanno preso parte le autorità del territorio e numerose scolaresche vibonesi.
Di seguito le dichiarazioni rilasciate da alcuni degli ospiti della prima mattinata della nona edizione del Festival del Sud.
Giampiero Cannella, Sottosegretario di Stato al Ministero alla Cultura:
«È stato un momento molto importante, inserito in un evento molto utile che ha la capacità di mettere in relazione operatori della cultura con studenti e giovani che hanno bisogno di messaggi chiari. E credo che momenti di confronto come questi siano davvero fondamentali perché la cultura non ha soltanto la funzione di trasmettere, sapere, preservare e valorizzare patrimoni. La cultura ha anche una funzione sociale, la funzione di riqualificare luoghi e riqualificare lo spirito. In questo senso dare ai giovani messaggi di speranza e trasferire anche delle capacità critiche, come accade in questo Festival, credo che sia una medicina fondamentale per contrastare anche quelle devianze che sfociano in episodi pessimi come quelli che abbiamo visto recentemente a Milano. A questi fatti bisogna rispondere con assoluta fermezza, ripristinando l’autorevolezza delle figure dello Stato, degli operatori delle forze dell’ordine e anche il diritto alla proprietà privata che non può essere violato per nessun motivo».
Chiara Colosimo, presidente Commissione parlamentare antimafia sulla legge “Liberi di scegliere”:
«Abbiamo raccontato, a chi potrebbe vivere sulla sua pelle il meccanismo della riproduzione della ‘ndrangheta all’infinito per colpa di un cognome, come si sfugge a questo meccanismo, come si interrompe questo Dna obbligatorio. Lo abbiamo fatto sperando che anche qui sia arrivata quella voglia di ribellione ad una narrazione che non ci piace e che non deve far parte di questa terra. C’è una possibilità per chiunque voglia affrancarsi. Quella possibilità mette a disposizione supporti economici, lavorativi, mette speranza per questo traguardo».
Chiara Colosimo, presidente Commissione parlamentare antimafia, sulle possibili infiltrazioni nelle proteste degli autotrasportatori:
«Io sono stata sollecitata a verificare possibili infiltrazioni e, secondo il dettato della legge istitutiva della Commissione che presiedo, lo sto facendo. È evidente che per tutelare le persone per bene, che legittimamente manifestano, bisogna evitare che qualcuno proveniente dalla criminalità organizzata li strumentalizzi. Questo è quello che vogliamo accertare e lo faremo».
Eulalia Micheli, assessore all’Istruzione della Regione Calabria
«In questa occasione, abbiamo posto subito una riflessione e cioè che i ragazzi hanno bisogno di esprimersi e hanno bisogno di luoghi e spazi per mettere a frutto le loro capacità. Ma hanno anche bisogno di adulti capaci di accompagnarli nei loro percorsi di crescita e anche di comunità che credano nel loro talento, nelle loro capacità. Da qui l’importanza della scuola e dello sport e di tutto quello che, come amministrazione regionale, stiamo facendo su questi fronti. Perché parliamo di due leve fondamentali, due presidi educativi che nei nostri territori ancora resistono. Le violenze di piazza di questi giorni ci dicono che i ragazzi hanno bisogno di essere ascoltati e di riconoscere quelle che possono essere le opportunità anche nei loro territori. In questo noi dobbiamo essere un po’ più presenti, dobbiamo essere un po’ più vicini e dobbiamo essere anche un po’ più capaci di aiutarli in questo percorso. Poi quando abbiamo queste manifestazioni o questi momenti di incontro capiamo che da parte loro c’è la voglia di partecipare, quindi dobbiamo essere più disponibili all’ascolto. E da questo punto di vista, vorrei anche dire che la misura che abbiamo messo in campo grazie al presidente Occhiuto, dello psicologo scolastico, prima regione in Italia a farlo, è una misura importante che va proprio in questa direzione».
Francesco Repice, telecronista Rai:
«Faccio sempre fatica a lasciare messaggi, però il concetto generale che lancia lo sport è quello di fare in modo che quei valori di cui ci parla adesso diventino cose tangibili, non astratte, non campate per aria. Io penso semplicemente che chi si diverte in una palestra, su un campo di calcio, su una pista, ovunque si faccia dello sport, sia una persona migliore. Lo sport ci aiuta, fin da piccoli, a capire come interfacciarsi con gli altri, come comportarsi con gli altri, secondo quali regole. Vedo che anche nella nostra regione tante cose stanno cambiando, ne sono sicuro, perché vedo tanti ragazzi che hanno capito che la vera chiave della libertà è la conoscenza e la conoscenza e lo studio ti rendono liberi. E quando questi concetti diventeranno appunto valori tangibili e concreti, non una parola astratta, allora questa terra sarà quello che merita di essere: la più bella del mondo».
Il programma completo è disponibile a questo link: Programma – Festival del Sud
Festival del Sud – Valentia in Festa è un evento promosso da Fondazione Valentia, ammesso a finanziamento con risorse Poc 2014/2020, Azione 6.8.3 – Avviso pubblico Agorà Calabria di Regione Calabria e Calabria Straordinaria.
