Ricercatori, innovatori e maker della Calabria sono protagonisti della quattordicesima edizione di Maker Faire Rome – The European Edition. La manifestazione che racconta l’innovazione tecnologica e connette persone e idee, si terrà a Roma, negli spazi del Gazometro Ostiense, dal 23 al 25 ottobre 2026 ed è promossa e organizzata dalla Camera di Commercio di Roma, che punta a valorizzare e far conoscere le attività di ricerca e sperimentazione di centinaia di maker, provenienti da tutta Italia e da decine di stati esteri.
In particolare la Calabria sarà presente con i seguenti 3 progetti:
ICARO – Space Eagle
ICARO è il razzo sonda suborbitale dell’associazione studentesca Space Eagle, interamente progettato e costruito dal team: propulsione solida, avionica, aerodinamica e struttura sono sviluppate in casa. L’obiettivo è raggiungere un chilometro di quota con un carico utile di un chilo. Il gruppo riunisce studenti di tutta Italia e ha sede a Castrovillari (Cosenza).
Piccolo Informatico
Un progetto educativo che avvicina i bambini dai 5 agli 8 anni a coding, robotica e intelligenza artificiale con una piattaforma interattiva, tre percorsi graduali e guide per docenti e genitori. Con la Robobit Race Arena e l’AI Playground i più piccoli addestrano perfino un modello di IA funzionante. Lo hanno ideato Francesco De Lorenzo e Fabiana Colistra di Lamezia Terme (Catanzaro).
Think, Move, Control. Technology and disability
Un sistema di interazione uomo-macchina che combina un’interfaccia neurale non invasiva e il riconoscimento dei gesti per accendere luci e comandare dispositivi reali senza contatto, con intelligenza artificiale, computer vision e IoT. È pensato in particolare per persone con disabilità motorie. Lo presentano gli studenti dell’IIS ITG-ITI-ITE di Vibo Valentia con il professor Onorato Passarelli.
