Venerdì 16 ottobre, dalle 15.30, magistrati e rappresentanti delle istituzioni si confronteranno su ‘ndrangheta, tutela di chi sceglie di rompere il patto familiare e complessità dei maxiprocessi. Per Chiara Colosimo sarà la prima partecipazione a un evento dell’ANM.
Catanzaro ospiterà la seconda tappa di T.A.M. – Talk About Mafia, il progetto promosso dalla Commissione Criminalità Organizzata dell’Associazione Nazionale Magistrati per portare occasioni di studio e confronto sui territori, fuori dai palazzi di giustizia. L’appuntamento è per venerdì 16 ottobre 2026, alle ore 15.30, nell’aula magna dell’ITIS “E. Scalfaro”, in piazza Matteotti.
Dopo l’incontro inaugurale svoltosi a giugno a Reggio Calabria, la tappa catanzarese affronterà alcuni temi centrali nel contrasto alla criminalità organizzata: il ruolo delle donne nella ‘ndrangheta, le tutele per chi sceglie di rompere il patto familiare e le questioni giuridiche e organizzative legate ai maxiprocessi. All’incontro parteciperà la presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Chiara Colosimo: sarà la sua prima presenza a un evento dell’ANM.
La prima sessione sarà dedicata alla scelta di rompere il patto familiare e alle tutele previste dalla nuova legge Liberi di scegliere. Interverranno Marisa Manzini, sostituto procuratore generale di Catanzaro, Giulia Pantano, procuratrice aggiunta della Procura di Catanzaro, e Annamaria Frustaci, sostituta procuratrice della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro.
La seconda sessione approfondirà la complessità dei procedimenti per criminalità organizzata, dalla fase cautelare al dibattimento, con particolare attenzione al bilanciamento tra efficacia repressiva, garanzie e risorse giudiziarie. Ne discuteranno Lucia Antonella Bongiorno, giudice del Tribunale del Riesame di Reggio Calabria, e Camillo Falvo, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Potenza.
Ad aprire i lavori sarà Stefano Ammendola, presidente della Commissione Criminalità Organizzata dell’ANM. Sono previsti i saluti di Concettina Epifanio, presidente della Corte d’Appello di Catanzaro; Giuseppe Lucantonio, procuratore generale di Catanzaro; Giuseppe Spadaro, presidente del Tribunale di Catanzaro; Salvatore Curcio, procuratore della Repubblica della DDA di Catanzaro; Maria Vittoria Marchianò, consigliera del C.S.M.; e Giovanni Strangis, presidente del G.E.S. di Catanzaro. Modera Giuseppe Amato, coordinatore della Commissione Criminalità Organizzata dell’ANM.
Le conclusioni saranno affidate ad Anna Introini, magistrato in quiescenza, già presidente del Tribunale di Como e della Corte d’Assise di Milano. Chiuderà i lavori Chiara Colosimo.
L’iniziativa intende favorire un confronto diretto tra magistratura, istituzioni e cittadinanza su fenomeni che incidono profondamente sulla vita dei territori e sulle possibilità di contrastare le organizzazioni mafiose.
