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Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo 2026 (FAMU): Tiriolo Antica apre le porte del proprio patrimonio archeologico con un programma di alta divulgazione, laboratori e didattica culturale

In occasione della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo (FAMU), in programma per domenica 11 ottobre 2026 a partire dalle ore 10:00, il Polo Museale di Tiriolo Antica promuove una giornata di valorizzazione culturale e territoriale di alto profilo, concepita per avvicinare il pubblico, e in particolare le giovani generazioni, al patrimonio storico e archeologico locale. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Tiriolo, è organizzata dalla Comunità Cooperativa Scherìa in collaborazione con l’Associazione Terra di Mezzo, unendo la tutela scientifica dei beni culturali a metodologie di fruizione educativa e partecipata.

 

​Grazie all’apertura straordinaria concessa dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone, il Parco Archeologico di “Gianmartino” e il Museo Archeologico Comunale — limitatamente alla sala che custodisce la Tomba a Camera monumentale (IV-III sec. a.C.) — accoglieranno grandi e piccoli per una giornata all’insegna della scoperta, dell’archeologia e della tutela del bene comune (orari di apertura complessivi: 10:00 – 12:30 e 17:00 – 19:30).

​Ad accogliere i visitatori vi saranno Mariagrazia Merigelli e Felice Scozzafava (Responsabili del Progetto Tiriolo Antica), Gianni Paone (Presidente dell’Associazione Terra di Mezzo) e Patrizia Fulciniti (Responsabile della sezione didattica e formazione per l’Associazione Terra di Mezzo).

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La giornata si aprirà alle ore 10:00 con un laboratorio esperienziale che simulerà gli esiti di una vera campagna di scavo. Attraverso l’analisi di “reperti” e resti della vita quotidiana odierna, bambini e genitori impareranno a decifrare gli indizi del presente: classificheranno gli oggetti in base a materiali, lavorazione e stato conservativo, suddividendoli per destinazione d’uso per tracciare l’identikit del gruppo che li ha usati e ragionare come veri archeologi.

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A seguire, la riflessione sul valore della storia si farà narrazione con la lettura della favola di Gianni Rodari “L’uomo che rubava il Colosseo”, scelta per trasmettere un messaggio fondamentale: i monumenti e la memoria storica appartengono a tutti e costituiscono un patrimonio comune da proteggere e tramandare.

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Le attività laboratoriali proseguiranno con il “Dono del ricordo”: un momento creativo e partecipativo che, mutuando un’antica tradizione religiosa calabrese, permetterà a ogni partecipante di intrecciare un nodo su una cordicella colorata per donare agli altri un frammento della propria storia. Al termine, la corda verrà tagliata e ogni famiglia porterà con sé un nodo contenente simbolicamente il ricordo donato, come segno tangibile di memoria condivisa.

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La mattinata si concluderà con la visita guidata al Parco Archeologico Urbano Gianmartino e alla Tomba a Camera Monumentale di Tiriolo (IV-III sec. a.C), condotta dal Dottor Francesco Cristiano, archeologo. La sua guida offrirà una chiave di lettura rigorosa, scientifica e affascinante della storia antica del territorio, attraverso una narrazione accessibile e dal grande valore narrativo

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​Nel pomeriggio, a partire dalle ore 18:00 e fino alle 19:30, la Casa della Cultura di Tiriolo ospiterà il cineforum di storia e archeologia “Piccoli esploratori del tempo”, a cura di Scherìa Comunità Cooperativa.

 

​L’iniziativa si configura come un itinerario di archeologia pubblica e didattica museale ideato per stimolare nei più giovani la curiosità verso le discipline storiche mediante il linguaggio del cinema d’animazione. Il primo appuntamento della rassegna, intitolato “La Preistoria e la scintilla dell’evoluzione”, verterà sulla proiezione del lungometraggio d’animazione “I Croods” (2013), fulcro di un duplice asse di approfondimento:

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  • Focus storico: Un’analisi antropologica incentrata sul nomadismo, sulle strategie di adattamento all’ambiente cavernicolo e sul valore epocale della domesticazione e scoperta del fuoco quale propulsore del progresso tecnologico e sociale dell’uomo.

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  • Archeo-Focus: Un approfondimento metodologico teso a illustrare la cultura materiale e la vita quotidiana all’interno dei siti preistorici, analizzando le prime evidenze di innovazione tecnologica e culturale documentate dall’archeologia.

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L’evento si inserisce in una più ampia strategia di promozione culturale volta a consolidare il ruolo del museo quale presidio attivo di comunità, centro di ricerca e spazio di educazione permanente aperto al territorio.

 

 

Prenotazione obbligatoria tramite whatsapp al numero 3398157611-3335363542

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