Non soltanto startup, investitori e nuove tecnologie. A INNOWEEK 2026 il confronto sulla Silver & Longevity Economy diventa anche un terreno sul quale istituzioni, imprese e finanza provano a ragionare sul futuro economico della Calabria: come attrarre investimenti, come accompagnare la nascita di nuove imprese e, soprattutto, come creare opportunità capaci di trattenere e valorizzare i talenti calabresi.
È uno dei temi che sta emergendo dalla tre giorni “INNOWEEK 2026 – The Longevity Era”, in corso dall’8 al 10 ottobre al Falkensteiner Club Funimation Garden Calabria di Curinga, dove amministratori locali, dirigenti pubblici, investitori, università, imprese e startup si incontrano tra talk, workshop, pitch competition e sessioni B2B. Il programma nasce proprio come spazio internazionale di confronto fra innovazione, impresa e istituzioni, con la longevità letta anche come nuova dimensione economica e sociale.
INNOWEEK 2026 è promosso dall’associazione Reboot, con Fincalabra in qualità di coorganizzatore. Sostengono la manifestazione Intesa Sanpaolo, Refin London, Rubino Innovation Chain, Fincalabra e Regione Calabria.
L’evento ha inoltre ottenuto l‘Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dell‘Assemblea Parlamentare del Mediterraneo, di ICE, RAI, Confindustria Reggio Calabria, AISCRIS, StartupBusiness e NAStartUp.
Curinga, le istituzioni dentro il confronto sull‘innovazione
Il primo livello è quello del territorio. Elia Carmelo Pallaria, sindaco di Curinga, ha partecipato ai saluti istituzionali insieme a Fortunato Varone, direttore generale del Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree produttive della Regione Calabria, e a Giuseppe Sofia, dirigente del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per Calabria, Sicilia e Sardegna.
La presenza delle istituzioni non si limita tuttavia all’apertura dei lavori. Uno dei temi centrali della manifestazione riguarda proprio le politiche per l‘innovazione, l‘imprenditorialità e l‘attrazione degli investimenti, mettendo nello stesso confronto pubblica amministrazione, investitori e mondo produttivo.
Curinga diventa così, per tre giorni, il punto di incontro tra una dimensione territoriale e reti nazionali e internazionali. Una scelta che assume un significato particolare in una regione nella quale la sfida dell’innovazione si intreccia inevitabilmente con quella del lavoro: creare imprese capaci di crescere significa anche costruire opportunità professionali per competenze che troppo spesso sono costrette a cercare altrove il proprio futuro.
Regione Calabria, 678 domande per l‘Avviso Startup
INNOWEEK è stata anche l’occasione per mettere sul tavolo i primi risultati concreti delle politiche regionali dedicate alla nuova imprenditorialità.
Alla chiusura dello sportello dell’Avviso Startup della Regione Calabria, il 30 giugno, erano arrivate 678 domande. Su 400 pratiche già valutate, risultano 55 startup ammesse a finanziamento, tra nuove imprese e realtà destinate al consolidamento e allo scale-up. Sono già stati impegnati circa 11 milioni di euro sui 15 milioni complessivi della dotazione, pari al 74% delle risorse disponibili.
Numeri che portano il confronto fuori dalla sola dimensione convegnistica e lo collegano direttamente alla capacità del territorio di produrre nuove imprese e occupazione.
«Vogliamo che la Calabria si affermi come una piattaforma d‘attrazione europea, capace di trasformare le idee ad alto contenuto tecnologico in opportunità occupazionali concrete e durature per i nostri giovani», ha dichiarato Fortunato Varone, spiegando che la Regione sta lavorando anche sulla semplificazione delle procedure e sull’efficienza degli strumenti economici e finanziari destinati al sistema produttivo.
Il punto diventa quindi creare le condizioni perché i talenti formati in Calabria possano trovare sul territorio imprese nelle quali lavorare, progetti da sviluppare, capitali con cui crescere e relazioni internazionali sulle quali costruire il proprio percorso.
Fincalabra: portare i progetti verso il mercato dei capitali
Lo stesso approccio emerge dal ruolo di Fincalabra, coorganizzatore della manifestazione.
Per l’amministratore delegato Alessandro Zanfino, sostenere startup, PMI innovative e SpinUp Award significa «creare ponti reali tra i progetti d‘impresa e il mercato dei capitali». L’obiettivo indicato è fare in modo che le risorse pubbliche diventino una leva concreta per chi decide di investire e costruire impresa in Calabria.
È una prospettiva che incontra direttamente il modello dello SpinUp Award, che a INNOWEEK porta startup e scaleup a confrontarsi con investitori e partner industriali. I progetti selezionati non partecipano soltanto a una pitch competition: il programma prevede incontri B2B finalizzati a creare opportunità di investimento, collaborazione industriale e sviluppo commerciale. cs Innoweek spazio alle startup
Le tecnologie presentate attraversano settori diversi — intelligenza artificiale, diagnostica, telemedicina, robotica, medicina rigenerativa, nutrizione, mobilità e senior living — mostrando quanto la Longevity Economy possa diventare un terreno comune per ricerca, nuove imprese e filiere produttive. cs Innoweek spazio alle startup
Dall‘evento a una piattaforma per il futuro della Calabria
La prospettiva alla quale stanno lavorando gli organizzatori guarda però oltre i tre giorni di Curinga.
L’obiettivo dichiarato è sviluppare in Calabria una piattaforma di riferimento europea per startup, scaleup e imprese innovative attive nella Silver Economy, capace di attrarre soggetti italiani e internazionali e di utilizzare il territorio come base per sviluppare attività rivolte al mercato europeo. Tra le ipotesi progettuali c’è anche una Biennale internazionale dedicata all‘innovazione e alle tecnologie per la Silver Economy. innoweek 6 ottobre cs
È su questo terreno che la presenza delle istituzioni acquista il suo significato più concreto. Ascoltare startup, ricercatori, investitori e imprese serve se quel confronto riesce poi a tradursi in strumenti, programmi e connessioni che continuino a funzionare anche dopo INNOWEEK.
Per la Calabria le due sfide procedono insieme: attrarre capitali e attrarre — o trattenere — competenze. Gli investimenti possono generare imprese; le imprese possono produrre lavoro qualificato; un ecosistema nel quale ricerca, finanza, università e pubblica amministrazione dialogano può offrire ai giovani calabresi più possibilità di immaginare il proprio futuro professionale senza dover necessariamente cercarlo altrove.
La domanda che emerge da Curinga è quindi meno legata ai tre giorni dell’evento e più al loro seguito: come trasformare le connessioni create a INNOWEEK in una piattaforma stabile di innovazione, impresa e lavoro per la Calabria.
